2 giugno 2020
Aggiornato 01:30
Intelligenza artificiale

Il Polo ICT lancia la filiera sull'Intelligenza Artificiale

Durante l’evento online «Corporate Meeting» è stata lanciata la call per imprese e start up interessate a collaborare con Amazon nello sviluppo di prodotti e servizi basati su interfacce vocali

Intelligenza artificiale
Intelligenza artificiale Pixabay

TORINO - «Speriamo di ricevere molte idee interessanti grazie alla collaborazione con il Polo ICT di TorinoWireless» - ha esordito Pietro Catello, General Manager di Alexa Voice Service Italy, nell’intervento di chiusura del Corporate Meeting, l’appuntamento periodico con cui Torino Wireless da anni facilita lo scambio tra gli aderenti del Polo ICT, altre imprese innovative e startup, la finanza e il mondo della ricerca.

Per animare il network del Polo di Innovazione ICT piemontese, la Fondazione Torino Wireless - acceleratore di innovazione per le Imprese e le PA - ha infatti creato il format del Corporate Meeting, una piattaforma di business networking che comincia come un evento, continua come un B2B e sfocia in collaborazioni concrete. Il 12 maggio, si è tenuto il 47° Corporate Meeting, il 1° online e la formula non è cambiata: dopo l’intervento introduttivo sull’AI nell’era del Covid-19 di Fabrizio Renzi, CEO RnbGate e per 30 anni direttore della ricerca in IBM, le imprese aderenti al Polo ICT e le startup degli incubatori 2I3T, I3P e UniCredit StartLab hanno presentato davanti a oltre 180 partecipanti le loro soluzioni di Intelligenza Artificiale - machine learning, deep learning, cognitive computing, chatbot - applicate ai settori più diversi: dalla salute all’industria 4.0, dalle vendite al marketing, all’automotive e molto altro.

Intelligenza artificiale e opportunità di business

Tutti i partecipanti durante l’evento hanno potuto segnalare l’interesse a collaborare con le imprese speaker e richiedere di effettuare gli incontri one to one che si svolgeranno nei prossimi giorni in videoconferenza. È stato un momento di condivisione davvero molto partecipato, anche grazie alla presenza dei due keynote speaker, che ci hanno aiutato a ragionare sulle opportunità di business legate all’Intelligenza Artificiale e alle interfacce vocali, provando anche a focalizzarsi sugli ambiti maggiormente collegati all’emergenza Covid-19, sottolineando come nei prossimi 24 mesi la percentuale delle aziende che adotterà tecnologie di IA potrà arrivare al 90%.

Il 2020 è dunque davvero l’anno della svolta, e proprio il contesto della pandemia ha impresso questa accelerazione incredibile, oltre che imprevedibile: la ricerca di soluzioni tecnologiche innovative supportate dall’Intelligenza Artificiale, è, infatti, più che mai fondamentale ora per ripensare prodotti e servizi in maniera disruptive e pianificare la ripartenza dell’economia mondiale.

La collaborazione tra il Polo ICT e un big player come Amazon guarda proprio a questo nuovo contesto e si concretizza in una prima iniziativa: la Call 4 Ideas lanciata oggi sul sito del Polo ICT. Si tratta di un’opportunità per le imprese aderenti di proporre entro il 30 giugno soluzioni innovative basate sulla tecnologia vocale Alexa. Il team del Polo ICT sarà al fianco delle imprese per una prima valutazione sull’idea proposta e aiuterà le imprese e le start up a qualificare meglio le soluzioni per presentarle ad Amazon.

Inoltre, il Polo ICT sta lavorando, in sinergia con la strategia regionale, alla creazione di una filiera dell’Intelligenza Artificiale del Piemonte in grado di rispondere alle nuove sfide socioeconomiche e a candidarsi a futuri bandi regionali nazionali e internazionali. «Invitiamo - spiega Chiara Ferroni, Cluster Manager del Polo ICT - tutti coloro che sviluppano o che desiderano introdurre soluzioni di Intelligenza Artificiale nei loro prodotti e servizi a entrare nella nostra filiera compilando il nostro Questionario AI.»

Insomma il Polo ICT continua a proporre alle imprese e agli Enti della Ricerca servizi e partnership, nella consapevolezza ancora più forte di quanto sia importante investire e collaborare in ricerca e innovazione.

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