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Il MISE dà il via agli incentivi per nascita e crescita delle imprese sociali

Le imprese sociali potranno presentare richiesta di finanziamento a partire dal prossimo 7 novembre. Una panoramica sui requisiti e le modalità di finanziamento

Incentivi per nascita e crescita delle imprese sociali
Incentivi per nascita e crescita delle imprese sociali (Shutterstock.com)

ROMA - Dopo una lunga escalation di provvedimenti per ridefinire nel dettaglio tutte le clausole del provvedimento, partiti nel 2015, finalmente, a partire dal 7 novembre 2017, società, imprese sociali e cooperative, potranno presentare la propria candidatura per ottenere i finanziamenti concessi dallo Stato per lo sviluppo di progetti a impatto sociale.

Agevolazioni alle imprese sociali
L’intervento prevede alle imprese oggetto del decreto la concessione di aiuti da erogare sottoforma di finanziamenti agevolati per programmi di investimento, indipendentemente dal settore in cui le stesse imprese operano, purché sia perseguita la finalità sociale. La copertura degli oneri per la concessione dei finanziamenti agevolati  è posta a carico del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) istituito dalla legge n. 311/2004 presso Cassa depositi e prestiti S.p.a. (CDP). Il CIPE ha assegnato alla misura 200 milioni delle risorse del FRI. In particolare è previsto che al finanziamento agevolato debba essere associata una quota di finanziamento bancario a tasso di mercato. Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario copriranno insieme l’80% dei costi del programma e saranno disciplinati da un contratto unico nell’ambito del quale il finanziamento agevolato sarà pari al 70% e il finanziamento bancario al 30% del finanziamento complessivo. Il finanziamento, al tasso agevolato di 0,5% avrà una durata massima di 15 anni.

Chi può beneficiare
Possono beneficiare delle agevolazioni presenti nel decreto le imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006 e successive modifiche; cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991; società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997. Le imprese potranno proporre le istanze di agevolazione al Ministero, che si avvarrà del supporto dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. (Invitalia) per gli adempimenti tecnici e amministrativi relativi  alla gestione della misura.