27 giugno 2017
Aggiornato 10:30
Con Facebook

Techfugees Roma, l'hackathon per l'integrazione sociale

L'obiettivo è sviluppare delle tecnologie in grado di abbattere le barriere culturali, migliorando l’integrazione fra i millennials italiani e i coetanei rifugiati. L'evento è supportato da Facebook

Techfugees Roma, l'hackathon per l'integrazione sociale
Techfugees Roma, l'hackathon per l'integrazione sociale (Codemotion)

ROMA - La tecnologia a servizio dell’integrazione sociale. Sarà questo l’obiettivo di Techfugees Roma, l’hackathon che si svolgerà a Roma presso l’incubatore di startup Luiss Enlabs dal 31 marzo al 1 aprile. Tre giorni di full immertion per sviluppare tecnologie in grado di abbattere le barriere culturali, migliorando l’integrazione fra i millennials italiani e i coetanei rifugiati. La sfida di #TechfugeesRoma è aperta a tutti: non occorre essere tecnici o professionisti, basta avere voglia di impegnarsi per 24 ore.

Come partecipare
Come? Sviluppando applicazioni, social ma non solo, che favoriscano la connessione con i coetanei italiani e il nostro territorio. Si lavorerà quindi su progetti che promuovano l’abbattimento di barriere culturali, il miglioramento del flusso di informazioni sia da i migranti che verso di loro, e iniziative di integrazione. L’evento sarà supportato dai suoi partner UNICEF Italia e Facebook. UNICEF fornirà ai partecipanti un brief sulla crisi rifugiati e migranti per indicare le problematiche più urgenti in tema di integrazione e flusso delle informazioni. L’UNICEF lavora nei paesi di origine, transito e destinazione, proteggendo i bambini rifugiati e migranti in fuga da violenze e povertà, aiutandoli a ottenere un’istruzione e a soddisfare le proprie necessità di base. Facebook metterà a disposizione tutta la gamma di strumenti presenti sulle proprie piattaforme dedicate agli sviluppatori. Le soluzioni premiate potranno godere di un viaggio presso uno degli uffici di Facebook e della possibilità di confrontarsi con un team di esperto per ottimizzare la visibilità del progetto e l’accesso a FBStart, programma globale di Facebook che aiuta le startup a creare e far crescere la propria attività. L’iscrizione all’hackathon è gratuita.

Gli ospiti
L’evento prevede, tra gli altri, la partecipazione venerdì 31 marzo di Francesco Boccia, Presidente Commissione Bilancio - Camera dei Deputati, Francesco Ambrogetti Direttore Fundraising e Marketing UNICEF Italia, e sabato primo aprile Flavia Marzano, Assessore Roma semplice del Comune di Roma. Techfugees Italia è guidato da Benedetta Arese Lucini, Marina Calcagno Baldini e Costanza Gallo. Dopo le edizioni di Roncade e di Torino, quella romana è la terza edizione dell’iniziativa in Italia e vede una grossa novità: la partecipazione di Codemotion come co-organizzatore. Codemotion è un hub che unisce developer e aziende. E' la più grande conferenza tecnica in Italia e in Europa con un network internazionale di 40.000 developer, con speaker internazionali da tutto il mondo e tutte le principali realtà IT.

Cos’è Techfugees
L’evento è organizzato promosso fa Techfugees, un’organizzazione guidata da volontari che si propone di coordinare la risposta della comunità internazionale di tecnologia alle esigenze dei rifugiati. Techfugees organizza conferenze, workshop, hackathons in tutto il mondo, nel tentativo di generare soluzioni tecnologiche che possono aiutare i rifugiati. L’obiettivo di Techfugees Italia infatti, è quello di dare avvio a veri e propri progetti imprenditoriali​, che diano risposte concrete e durature a una delle emergenze sociali più sfidanti dell’epoca.