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Data Driven Innovation: oltre 1000 partecipanti, pronti all'edizione 2018

L'evento ha suscitato un grande interesse da parte del pubblico e ottenuto molti risultati. Il team è pronto per organizzare l'edizione 2018

Data Driven Innovation, pronti all'edizione 2018
Data Driven Innovation, pronti all'edizione 2018 ()

ROMA - Si è conclusa sabato 25 febbraio la seconda edizione del Data Driven Innovation Open Summit. L’evento romano organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre e da Codemotion ha raccolto un grande successo di pubblico, composto dal 70% di professionisti e dal 30% di studenti, con circa 10 milioni di impression su Twitter e Facebook.

L’evento focalizzato sullo sfruttamento dei Big-Data e sulle implicazioni degli stessi sulla nostra società è stato suddiviso per temi in varie sessioni e panel: dall’Industria 4.0 alla Pubblica Amministrazione; dalla Genomica all’Ambiente; dalla Privacy alla Sicurezza; dall’universo dei finanziamenti Startup alla Finanza e al mondo Blockchain, dal Machine Learning all’Intelligenza Artificiale. L’evento è stato scandito dalle parole del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre, Mario Panizza: «Viviamo nell’era dei big-data, ed è ormai fondamentale ed imprescindibile imparare ad utilizzare tutta questa mole dei dati aperti come strumento tramite il quale costruire il nostro futuro, sia come società che come individui - dice il Prof. Paolo Atzeni, Direttore del Dipartimento di Informatica ed Automazione -. Siamo tutti estremamente felici della realizzazione di questa seconda edizione del summit Data Driven Innovation, e non possiamo dimenticare che l’evento che è stato possibile solo grazie ad un grande lavoro di squadra tra il nostro comitato organizzatore di Roma 3 e Codemotion».

Tra gli interventi dell’evento, ricordiamo in particolare i partecipanti alla sessione su Open Data e Pubblica Amministrazione. In primis Flavia Marzano, fondatrice che gruppo WISTER e attualmente Consigliere per Roma Semplice al Comune di Roma: «Sono fermamente convinta che sia più che necessario che i cittadin itornino al centro della nostra attenzione di amministratori, sotto tutti i punti di vista. Possiamo definire quella che abbiamo davanti la miniera degli Open Data pubblici, che sono e saranno sempre più una risorsa fondamentale: dobbiamo far avvicinare la cittadinanza a certe tematiche e co-progettare insieme i servizi ad essa dedicati. Questo è l’obiettivo che mi sono posta sin dai miei primi giorni a Roma Semplice, e che sto cercando con tutte le mie forze di portare a compimento». Importante anche l’intervento di Raffaele Lillo, Chief Data Officer del Team per la Trasformazione Digitale del Governo Italiano presieduto da Diego Piacentini: «Esiste finalmente un accordo quadro per mettere le amministrazioni in cloud: un servizio unificato accessibile con semplicità a tutte le P.A.. Molti non lo credono, ma le amministrazioni virtuose esistono: noi per ora stiamo lavorando con una prima rosa di una dozzina di grandi municipalità già pronte per il digitale. La sfida però è duplice: da una parte dovremo raggiungere quante più amministrazioni possibili, dall’altra sarà essenziale centralizzare tutti i dati per renderli più accessibili e fruibili a tutti».

Nei due giorni di conferenza idee e prospettive per il futuro dell’analisi e dello sfruttamento dei dati si sono avvicendati continuamente. Massimo Cerofolini, noto conduttore radiofonico della trasmissione EtaBeta, ha condotto in diretta la trasmissione proprio dalla conferenza intervistando Raffaele Lillo (CDO del Team per la Trasformazione Digitale), Chiara Russo (CEO di Codemotion), Paola Allamano (CEO di Waterview), Uljan Sharka (CEO di iGenius) e il Prof. Stefano Panzieri (Docente di Automazione Industriale). Data Driven Innovation 2017 | Open Summit è stato co­organizzato da Università Roma TRE, Codemotion e Fondazione «Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei». Patrocinano la conferenza l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e il Garante per la protezione dei dati personali. L’evento ha goduto della media partnership di Radio 1 Rai, Diario Innovazione, StartupItalia, TIM #WCAP, Healthware International, Start Magazine. Gli organizzatori puntano ad organizzare anche una terza edizione per l’anno 2018.