27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
prestato al mobile world congress

Nuovo Nokia 3310, perchè sarà un flop

Il nuovo Nokia 3310 non avrà Internet nè schermo touch screen. Secondo alcuni non alcuna possibilità di successo tra i consumatori e sarà un flop

BARCELLONA - Costa poco alla Nokia fare qualche passo indietro: solo 49 euro. E’ il prezzo del nuovo chiacchieratissimo e discusso Nokia  3310 che ha fatto capolino, come già da indiscrezioni dei giorni precedenti, al Mobile World Congress di Barcellona. Una rivisitazione moderna dell’amato telefonino che avevamo quando eravamo piccoli, quello indistruttibile, che non si rompeva mai, neppure se l’avessimo lanciato con forza a terra. E, del resto, è stato famoso anche per questo. Erano gli anni 2000 e degli smartphone di oggi non c'era neppure l'ombra.

Il nuovo Nokia 3310
Il nuovo 3310 sarà prodotto da HMD Global, una società finlandese che nel 2016 ha acquistato da Microsoft tutte le licenze per produrre i telefoni cellulari Nokia. Il nuovo cellulare avrà uno schermo più grande del predecessore, ma sarà spesso solo la metà del vecchio telefono. Non avrà il 3G, quindi niente internet, e funzionerà con una versione aggiornata del vecchio sistema operativo S30. Avrà una fotocamera e una batteria rimovibile. E, soprattutto, si potrà giocare a Snake portato sapientemente su Messanger, dove sarà possibile sfidare il famoso giochino in una versione leggermente riveduta e corretta. Il nuovo 3310, sarà venduto a partire dalla seconda metà del 2017 a 49 euro, in quattro colori (rosso, giallo, blu e grigio) e avrà, oltre a Snake, anche la suoneria che l’ha reso celebre. Insomma, un salto nel passato, se vogliamo anche piuttosto economico, per ritornare ai tempi in cui nessuno sapeva ancora cos’era uno schermo touch. La notizia ha, chiaramente, sollevato un polverone mediatico con chi si è schierato a favore della scelta di rimettere sul mercato un telefono di questo tipo e chi si è detto contrario, definendola solo una bizzarra operazione nostalgia.

Un telefono senza internet
Secondo Marta Valsecchi, Direttore dell'Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano, l’operazione avrebbe ben poche possibilità di successo: «Certo, potrebbe catturare una nicchia di persone che continuano a preferire il cellulare per chiamare e mandare sms, invece che per navigare in Internet, usare i social, le chat e le applicazioni - ha detto Marta Valsecchi -. Ma si tratta di una nicchia appunto. Chi utilizzava negli anni 2000 il Nokia 3310 e oggi ha in mano uno smartphone ha la chiara percezione del salto abissale che il mercato della telefonia mobile ha fatto negli ultimi 10 anni e non ha certo intenzione di rinunciare alla user experience attuale, nonostante rimpianga la durata delle batterie dei vecchi telefonini».

L’assenza del touch screen
L’altro punto dolente e decisamente critico è l’assenza di uno schermo touch che ormai è diventato uno standard de facto e che ha consentito di avvicinare ad Internet anche utenti che non si erano mai collegati attraverso un Pc e usando un mouse. Da ultimo il pricing: se i rumor che parlano di 49 euro fossero veri, staremmo parlando di una cifra quasi paragonabile a quella degli smartphone di fascia più bassa. «Per fare un paragone uscendo dall'ambito della telefonia, sarebbe stato come riproporre sul mercato la Fiat 500 con caratteristiche tecniche e di design molto simili alla vettura originaria, senza invece adattarsi ai nuovi standard di mercato - conclude Marta Valsecchi -. Penso quindi che il Nokia 3310 - stando ai rumor attuali - farà parlare di sè più sulla stampa, che tra i consumatori».