26 giugno 2017
Aggiornato 00:00
startup life

Al via H-Campus, investiti 110 milioni da Cattolica e CD per polo innovazione

Quello che viene definito «il più importante polo dedicato all'innovazione a livello europeo» sarà in grado di ospitare complessivamente oltre 3.000 persone, tra studenti, giovani startupper, docenti, imprenditori e manager

H-Campus
H-Campus ()

TREVISO - Un po’ come la Silicon Valley, con un tocco tutto italiano, che non guasta mai. E’ un po’ questa l’idea che sta alla base del mastodontico H-Campus che sorgerà a Ca’ Tron, voluto da Riccardo Donadon, fondatore di H-Farm, e i suoi. Valore del progetto e quindi soldi investiti, ben 110 milioni di euro, ricevuti da Cattolica Assicurazioni e Cassa Depositi. Insomma, un bell’investimento.

Investiti 110 milioni per H-Campus
Quello che viene definito «il più importante polo dedicato all'innovazione a livello europeo» sarà in grado di ospitare complessivamente oltre 3.000 persone, tra studenti, giovani startupper, docenti, imprenditori e manager. Proprio la condivisione di uno stesso luogo favorirà il processo di contaminazione, lo scambio di idee, la creazione di opportunità, la nascita di stimoli e condivisione di esperienze e buone pratiche da cui trarre ispirazione ed esempio. Un unicum a livello europeo: H-CAMPUS sarà non solo un punto di osservazione privilegiato sul futuro, sulle nuove tendenze del mondo del lavoro e dello sviluppo tecnologico, ma anche un serbatoio di talenti e competenze unico a cui attingere per lo sviluppo economico e culturale del Paese.

Un occhio all’ambiente
L’accordo prevede la costituzione di un Fondo Immobiliare che prevede l’ampliamento della già estesa superficie che oggi insiste su 14.000 metri quadri edificati e ben 12 ettari di parco, con l’aggiunta di ulteriori 31 ettari di terreno, all’interno dei quali verranno realizzati i 26.000 metri quadri di nuovi edifici, per un controvalore complessivo di 69 milioni di euro. Il progetto verrà realizzato secondo una logica di sostenibilità e rispetto dell’ambiente: solo il 10% dell’intera superficie occupata da H-CAMPUS (su 50 ettari complessivi) verrà edificata. Lo spazio restante verrà adibito a parco, restituendo così alla comunità oltre 27 ettari di terreno boschivo. I nuovi edifici in cui troveranno posto aule, auditorium, ristoranti, sale riunioni, spazi destinati allo sport e residenze studentesche verranno realizzati con un intervento a cubatura zero, recuperando dal territorio i crediti edilizi necessari.

Grande ricaduta economica sul territorio
A livello energetico utilizzerà fonti di energia rinnovabili grazie al quale l’insediamento non impatterà in alcun modo dal punto di vista delle emissioni di anidride carbonica. Secondo lo studio realizzato dal centro di ricerca dell’università Ca’ Foscari, l’insediamento genererà una ricaduta economica annua sul territorio circostante di oltre 8.7 milioni di euro.