20 febbraio 2019
Aggiornato 09:00
vita da startup

Web Summit 2016: «Vi racconto Lisbona vista con gli occhi delle startup»

Una città smart che ha saputo risorgere anche grazie al sostegno del Governo a favore delle startup e dell'innovazione. Ecco il Web Summit 2016 visto con gli occhi di chi l'innovazione la fa ogni giorno

LISBONA - Lisbona, la città del Web Summit 2016. Quella città che (forse) in pochi si aspettavano, ma che dopo la crisi del 2000 ha saputo rimettere in piedi un’economia florida, capace di dar vita a ben 9 exit di startup nell’ultimo anno. Un Paese che ha visto l’innovazione come primo motore per scacciare il suo declino. Nove exit, 40 scaleup e 166 milioni di dollari raccolti. Questi i numeri di una città che sta ospitando per la prima volta il Web Summit e deve dimostrare di saper tenere testa a una capitale come Dublino. Ma com’è Lisbona vista dagli occhi di chi l’innovazione la costruisce giorno dopo giorno con le proprie mani? Lo abbiamo chiesto a Fabrizio Chiara, startupepr, imprenditore, blogger e co-fondatore di ILOOXS Technologies, azienda innovativa che produce il primo pannello fotovoltaico personalizzato.

Guarda il video di ILOOX Technologies »

Una città smart
«Per essere la mia prima volta a Lisbona e al Web Summit, devo dire che non è niente male. La città sembra essersi fermata decenni fa (architettonicamente parlando), e il suo fascino è incredibilmente persuasivo, a tal punto da aver fatto traslocare oltre 50 mila persone dalla fredda e meno smart Dublino, nella capitale portoghese in cui temperature primaverili e giornate che non sembrano finire mai (la prima sera ho dormito 4 ore o poco più) prendendo lo scettro di capitale mondiale del web per una settimana».

L’appoggio del Governo
«A parte le code in metro e agli ingressi, al città ha reagito alla grande mettendo in campo tutto il necessario per gestire un’invasione che vale un bel +10% della popolazione abituale di Lisbona e il governo stesso ha dimostrato di voler puntare sulle startup, annunciando il lancio di un fondo governativo di 200 milioni di euro con lo scopo di supportare operazioni di co-investimento e aumentare l’attrazione di investimenti esteri. Dopo la cerimonia dai apertura, il popolo del Web Summit ha invaso la «Pink street» per dare il via alle serate di networking più famose del modo. Ricordiamoci che Uber è famosa per aver chiuso il primo round di fundraising proprio in un pub di Dublino durante il Summit».

I trend dell’innovazione
«Oggi i lavori sono iniziati prestissimo con alcuni panel super seguiti, quello del CTO di Facebook in cui si è parlato delle novità del social network più usato al mondo. In altri stage si parlava di innovazione nel settore automotive con l’AI e la guida automatica. Un tema molto ‘hot’ anche grazie alla spinta di Elon Musk che pochi giorni fa, ha twittato dicendo che sulla prossima Model 3 sarà possibile ordinare come optional, un tetto fotovoltaico. Io in veste di blogger con Blaggando, ho avuto modo di poter incontrare top manager e partecipare a sessioni riservate alla stampa con speaker di altissimo livello, come il panel di Dave McClure di 500 Startup che era super affollato».

Il contatto con gli investitori
«Blog a parte, ovviamente anche io sono qui al Web Summit per sviluppare contatti interessanti e utili per ILOOXS Technologies. Sebbene l’Investor Lounge fosse affollata da investitori che sono qui, con l’intento di supportare e accelerare la crescita di startup iniettando denaro nelle casse di aziende del settore web e software, devo dire che alcuni incontri sono stati interessanti e utili anche al mio prodotto. Tesla e il suo fondatore, sono hot per molti aspetti in questo periodo e qui al Web Summit quei nomi circolano spesso. Questo è un bene per l’ecosistema che, forte di un visionario ed innovatore come il quarantenne americano, dimostra che un mondo migliore può esistere solamente se tutti giocano la loro parte fino in fondo».

La nuova era parte dall’innovazione
«Tirando le somme, dopo questo inizio di Web Summit targato Lisbona, credo che nulla sarà più come prima. Vuoi perché il mondo ogni anno corre sempre più veloce, vuoi perché ci sono persone che saranno davvero in grado di cambiare il mondo con le loro idee e soluzioni, i governi stessi, decidono di investire denaro pubblico per creare un nuovo volano nell’economia con le startup, sapendo che l’innovazione, resta senza dubbio l’unica vera chance per tornare a crescere e vincere le sfide che si presenteranno nei prossimi anni. E’ una nuova era e tutti noi che siamo qui questa settimana, ne siamo parte. Lunga vita al Web Summit».