21 agosto 2019
Aggiornato 19:30
robotica

Doc, il robot italiano che insegna il coding ai bambini

Doc si muove all’interno di un tabellone composto da due facciate: da un lato si trova il gioco educativo per i più piccini, dall’altro un gioco più avanzato per chi ha già capito come destreggiarsi tra i comandi da impartire

ROMA - Imparare divertendosi. E’ questo il concetto che sta alla base di Doc, il piccolo robot parlante che Clementoni ha messo a punto per insegnare le basi del coding ai bambini. Con l’accelerata digitale e la presa di potere delle macchine, sarà sempre più importante, per la generazione futura, imparare a programmare e gestire i robot.

Il robot italiano che insegna il codice ai bimbi
Per questo motivo Doc vuole preparare i bambini ad affrontare quella che nei prossimi anni è probabile diventerà una materia obbligatoria all’interno del percorso scolastico, anche sulla scia di ciò che il Ministero dell’Istruzione sta facendo per digitalizzare e modernizzare la scuola. Doc è, infatti, indirizzato ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 8 anni.

Come funziona Doc
Doc si muove all’interno di un tabellone composto da due facciate: da un lato si trova il gioco educativo per i più piccini, dall’altro un gioco più avanzato per chi ha già capito come destreggiarsi tra i comandi da impartire. Il robot parla italiano e al bambino è unicamente richiesto di conoscere lettere, colori e figure, senza che sia necessario conoscere anche i testi. Si tratta di una macchina piuttosto semplice, ma è in questa semplicità che sta il valore aggiunto del robot. «Portami alla lettera C» ordina Doc, e il bimbo dovrà premere con la giusta successione i comandi necessari per spostare il robot alla lettera C, di casella in casella.

La capacità di effettuare delle scelte
La possibilità di poter far fare al robot diversi percorsi pone le basi per la regola numero uno del codice: per trovare una soluzione possono esserci diverse strade possibili, laddove la strada più lunga è anche spesso quella con cui si possono compiere più errori. Più difficile il secondo lato del tabellone: qui si possono pescare da un mazzo di carte una serie di missioni dove oltre al movimento è richiesta anche interattività: «Devo andare al cinema» può essere una delle istruzioni, ma presuppone il fatto che si debba guidare prima il robot a prendere il biglietto e poi a recarsi sulla casella raffigurante il cinema.

Economico
Doc è il primo robot italiano capace di insegnare ai bambini la programmazione. Forse un po’ troppo semplice e ripetitivo, ma sicuramente il primo passo per introdurre i piccoli in questo mondo. Anche il costo è piuttosto modesto, circa 30 euro. Un bel regalo da fare in vista del Natale.