Un cartoon per denunciare la dipendenza da smartphone
Il video raffigura e fa emergere la grande problematica del nostro tempo: la dipendenza dagli smartphone
ROMA - La generazione degli smartphone, quella incollata allo schermo del telefono in qualsiasi luogo, dove la concezione di tempo e di spazio diventa improvvisamente irrilevante. Ciò che conta è il web, le notizie e le immagini che eroga e come l’utente si interfaccia con esse. Non si è nessuno se non si è sui social network. Un’immagine terrificante, troppo spesso sottovalutata, ma che rappresenta la nostra generazione in tutte le sue sfaccettature. Ed è proprio su questa generazione che si concentra il cortometraggio che fa da sfondo a «Are you lost in the world like me?» di Moby.
La denuncia contro la dipendenza da schermi
Il musicista ha utilizzato le illustrazioni di Steve Cutts, che si è ispirato per l'occasione ai disegni dei cartoni animati degli anni '30 (Betty Boop, Popeye e altri), per esprimere la preoccupante tendenza dell’uomo con il proprio smartphone. Un susseguirsi di immagini che fanno leva soprattutto su quello che ci attende se continueremo a fomentare la nostra dipendenza dagli schermi. «Per me il video parla della nostra crescente dipendenza dalla tecnologia e delle interazioni tra le persone, o meglio: dell'assenza di interazioni tra le persone. L'accento è posto sul fatto che la tecnologia ci influenza, ci desensibilizza», ha affermato Moby riguardo a questo video.
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