3 ottobre 2022
Aggiornato 22:00
la cina sarà il paese più ricco

Startup verso la Cina, H-Farm lancia Marco Polo Accelerator

Il programma di accelerazione durerà 4 mesi e consentirà alle startup selezionate di stare a stretto contatto con alcuni mentor dell'azienda cinese QWOS. Il termine per l'invio delle application è il 30 novembre

TREVISO - Entro pochi decenni la Cina sarà il Paese più ricco al mondo, un Paese di «super ricchi», ha precisato Robert Fogel, premio Nobel per l’Economia, il quale ha ipotizzato che nel 2040 il PIL pro capite cinese raggiungerà quota 85mila dollari. Una cifra da capogiro che fa drizzare le orecchie a giovani innovatori e startupper, e sentire l’odore dell’oriente. Molti coloro che, già oggi, hanno deciso di sviluppare il proprio business in Cina. Vuoi per la facilità di ottenere capitali, vuoi per la velocità e il progresso tecnologico più avanzato. Sulla Cina punta anche H-Farm che lancia Marco Polo Accelerator.

Programma Marco Polo Accelerator
Marco Polo Accelerator è un nuovo programma di accelerazione che punta a raccogliere, anche simbolicamente, l’eredità del mercante e viaggiatore veneziano, permettendo a 5-10 startup innovative di fare breccia con il loro business in un mercato complesso come quello cinese, grazie ad un investimento complessivo fino a 2 milioni di euro. Partner dell’iniziativa è QWOS, tra i principali brand in Cina che opera come intermediario di investimenti all’estero. QWOS, che oggi opera già con soddisfazione a livello globale e in particolare nel mercato americano, volge ora il suo interesse a quello italiano grazie a questo progetto di accelerazione, una forma di sinergia tra aziende ad oggi prima ed unica esperienza nello scenario nazionale. «L’esperienza maturata da H-FARM nell’ambito dell’accelerazione delle start up, unita alla consolidata conoscenza di QWOS del mercato cinese e del suo tessuto imprenditoriale, creano l’alchimia giusta per la raccolta di investitori - dichiara Timothy O’Connell, direttore dei programmi di accelerazione di H-Farm -. Sono convinto che questo programma rappresenti una grande opportunità per le startup italiane, daremo loro tutti gli strumenti necessari a farle crescere e diventare competitive in un mercato complesso e in forte crescita come quello cinese».

Come partecipare
Il programma di accelerazione durerà 4 mesi e inizierà nei primi mesi del 2017. Le application possono essere inviate fino al 30 novembre. Nessun ambito è precluso: potranno inviare il proprio progetto startup italiane innovative già iscritte nell’apposito Registro della Camera di Commercio. Un occhio di riguardo verrà riservato ai team che, con la loro idea, puntano ad esportare l’eccellenza Made in Italy in Cina. Ad ogni startup verrà erogato un sostegno fino a 200.000 euro (cash + servizi), garantito da un numero massimo di 4 investitori individuati da QWOS. La società cinese metterà a disposizione il proprio network di finanziatori e imprenditori, aiuterà le startup ad affrontare il complesso iter burocratico e, grazie alla partnership con Tsinghua University, metterà a disposizione due studenti MBA che affiancheranno gli startupper al fine di facilitare l’ingresso e il radicamento del loro business nel mercato cinese. Al termine del percorso, il Demo Day a si terrà a Pechino. «Siamo convinti che grazie a questa cooperazione, sempre più imprenditori e investitori cinesi potranno conoscere l’ecosistema italiano e quindi investire in startup italiane - dichiara Vivian Ding, presidente di QWOS -. Al contempo, le startup italiane avranno l’occasione di allargare i propri orizzonti al di fuori dei confini nazionali e di espandersi, con più sicurezza, nel mercato cinese».