2 marzo 2024
Aggiornato 07:30
«il nostro futuro»

Come affrontare il futuro nei prossimi 20 anni

Alec Ross, esperto di tecnologia, per anni consigliere del dipartimento di Stato per l’innovazione negli Usa spiega in un libro su quali temi dovremo concentrarci nei prossimi 20 anni

NEW YORK - Quali saranno i grandi temi che dovremo affrontare in futuro e cosa dobbiamo aspettarci? Da sempre l’uomo si pone questa fatidica domanda: un po’ visionari in passato, un po’ imprenditori oggi. Sta di fatto che oggi, a cavalcare l’onda, ci pensano principalmente le startup che analizzano le opportunità del presente, sì, ma con un occhio già protratto verso il domani. E c’è anche chi le previsioni le fa per davvero, come Alec Ross, esperto di tecnologia, per anni consigliere del dipartimento di Stato per l’innovazione negli Usa con Hilary Clinton e ricercatore e consulente di Clinton e Obama. Un curriculum da fare invia, diciamolo. Ebbene, ora insegna alla Columbia University e alla Johns Hopkins. E ha scritto un libro dal titolo «Il nostro futuro» dove spiega come affrontare il mondo nei prossimi 20 anni. Ecco alcuni assaggi.

Internet
La connessione dà la possibilità a chiunque di connettersi a chiunque in qualsiasi posto del mondo. In questo contesto, quindi, si svilupperanno sempre più competenze settoriali, le persone migreranno sempre più verso le città che riusciranno a diventare veri poli di innovazione. Di fatto Internet dà la possibilità a qualsiasi agglomerato di trasformarsi in una smart city ed essere potenziale attrattore di startup: in un futuro non troppo lontano, quindi, e con l’espansione di Internet, le imprese di successo potranno nascere ovunque.

Denaro
Ieri banconote, oggi un codice digitalizzato, di quelli che puoi inserire in un braccialetto e usare al supermercato per pagare la spesa. Di questi dispositivi, però, la gente non si fida. Serve quindi un processo che implichi fiducia e nuovi sistemi di scambio stanno imponendo una riformulazione del patto tra corporation, cittadini e governi.

Codici
Secondo Ross siamo passati dalla Guerra Fredda alla Guerra di codici. L’informatica è diventata fondamentale per qualsiasi servizio o prodotto. Eda così fondamentale che ogni presidente di un’azienda dovrebbe avere nel suo CdA un esperto.

Dati
Di pari passo con i codici viaggiano i dati, i Big Data. Un fenomeno in crescita costante, tanto che una delle professioni più richieste nei prossimi anni sarà proprio il Big Data Analyst, esperto in grado di raccogliere le informazioni contenute nei dati, decifrarle e convertirle in valore economico. Secondo Ross la terra era la materia prima dell’era dell’agricoltura, il ferro dell’erra industriale e i dati sono la materia prima dell’era dell’informazione.

«Credo che i grandi gruppi della Silicon Valley dovrebbero essere molto chiari nel dire come usano i dati personali dei loro utenti. Ma resto anche dell'idea che se non ci si fida di Google o Facebook, basta non usare i loro servizi. Quanto si paga per usare i loro servizi? Zero. E' uno scambio. Lo Stato si dovrebbe concentrare nel dare delle regole sull'uso corretto dei dati. Ma in Europa si esagera. Non a caso i gruppi che dominano sono americani. Trovo discutibile criticarli»

Robot
Il decennio in arrivo vedrà le società trasformarsi, gli umani impareranno a vivere fianco a fianco con i robot che saranno capaci di fare tutto e soddisfare ogni nostra minima esigenza. La robotica ora è come Internet 20 anni fa. Siamo all’inizio di qualcosa.

Genomica
Negli ultimi 50 anni abbiamo assistito a un processo incredibile nelle scienze biologiche. L’obiettivo, ora, è sequenziare l’intero genoma umano. La prossima industria da trilioni di dollari sarà costituita sul nostro codice genetico.