25 settembre 2020
Aggiornato 09:30
open innovation

Siemens lancia un maxi incubatore per startup

A partire dal 1° ottobre 2016 la multinazionale tedesca istituirà una nuova unità separata, pronta ad incubare le idee più dirompenti e capaci di accelerare lo sviluppo delle nuove tecnologie

ROMA - Siemens accelera sulle startup e sulle idee innovative. A partire dal 1° ottobre 2016 la multinazionale tedesca istituirà una nuova unità separata, pronta ad incubare le idee più dirompenti e capaci di accelerare lo sviluppo delle nuove tecnologie. Il nome dell'unità, next47, è un riferimento celebrativo alla data di fondazione di Siemens, nel 1847, e punta a trasmettere ai giovani startupper la fiducia a credere nel proprio "1847".

L’incubatore di Siemens
«Anche Siemens è partita come una startup, fondata in uno dei tanti retrobottega di Berlino - ha dichiarato in una nota Joe Kaeser, Presidente e CEO di Siemens AG -.Con next47, riviviamo gli ideali del nostro fondatore e creiamo una solida base per favorire l'innovazione e il continuo sviluppo di Siemens». Gli elementi principali di next47 sono agilità, velocità e indipendenza, integrate strategicamente con una base globale solida di clienti, anni di esperienza, credibilità e forza finanziaria. A sostegno del progetto sarà investito 1 miliardo di euro nei prossimi cinque anni, frutto dell'impegno di Siemens nell'incrementare e valorizzare il potenziale della divisione Ricerca & Sviluppo: per quest'area, infatti, sono previsti 4,8 miliardi di euro per l'intero anno fiscale 2016. Siegfried Russwurm, Siemens Chief Technology Officer, sarà a capo di questa nuova unità.

Siemens fa open innovation
«next47 concederà la libertà di sperimentare e crescere senza dover fare i conti con le restrizioni dovute alla complessa struttura organizzativa della grande multinazionale. La nostra nuova unità seguirà rigorosamente la strategia Siemens e ci consentirà di sviluppare idee disruptive per le nostre aree di business fondamentali: elettrificazione, automazione e digitalizzazione», ha commentato Russwurm. Quello delle startup è un fenomeno in continua crescita e costituisce uno dei motori del progresso tecnologico e dell'innovazione in moltissimi ambiti. Basti pensare che solo in Italia si è passati da 5.143 nel dicembre 2015 a 5.439 nel marzo 2016, con un incremento del 2,9% e il 2,4% di unità a prevalenza straniera (InfoCamere, giugno 2016). La nuova unità godrà della necessaria indipendenza ma potrà, allo stesso tempo, usufruire dei vantaggi offerti dalla conglomerata Siemens. Avrà uffici a Berkeley, Shanghai e Monaco, dai quali gestirà le proprie attività in tutti i Paesi del mondo. Next47 si baserà sulle attività delle startup già attive di Siemens, su quelle delle startup esterne e su tutte le aziende intenzionate a sviluppare idee di business nei campi d'innovazione strategici per Siemens.

Elettrificazione dell’avazione
Il primo progetto di next47, a seguito dell'accordo con Airbus siglato in aprile 2016, ha come tema centrale l'elettrificazione dell'aviazione. Le due aziende mirano a dimostrare entro il 2020 la fattibilità tecnica dei sistemi di propulsione ibrida/elettrica per piccoli velivoli fino ad aerei passeggeri di medie dimensioni. Altri importanti campi di innovazione includeranno l'intelligenza artificiale, le macchine autonome, l'elettrificazione decentralizzata e la mobilità interconnessa. Siemens collabora con le startup dalla fine degli anni novanta. Negli ultimi 20 anni, l'azienda ha investito più di 800 milioni di euro in circa 180 startup. Ogni anno, Siemens entra in contatto con oltre 1.000 startup e lancia sul mercato circa 20 nuove società. Ha fondato e avviato - inoltre - più di una dozzina di proprie startup.