9 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
open innovation

Merck for Healt, per innovare la sanità

Un progetto di open innovation dedicato al settore dell'e-healt. Una call for ideas per tutti coloro che hanno come vision quella di innovare il settore della salute e della sanità

Merck for Healt, per innovare la sanità
Merck for Healt, per innovare la sanità Shutterstock

TRENTO - Tecnologie a sostegno della sanità e della salute. E’ questo l’obiettivo che mira a raggiungere Merck for Health, il progetto di open innovation in ambito healthcare, nato con l’obiettivo di individuare nuove soluzioni tecnologiche e di sostenerne lo sviluppo e l’utilizzo nei settori della sanità e della salute. L’iniziativa è sviluppata dalla multinazionale dell’industria farmaceutica Merck in collaborazione con H-FARM e che avrà il suo culmine a Roma con una maratona di 24 ore dedicata proprio allo sviluppo di soluzioni healthcare innovative.

Merck for Health per startup
Merck è alla ricerca di progetti che possano dare un contributo innovativo al mondo healthcare, con particolare riferimento ad ambiti come il supporto medico/paziente, i Big Data e, in generale, è alla ricerca di idee dall’approccio disruptive e innovativo da applicare all’ambito della salute e della medicina.  L’hackathon che si svolgerà a Roma a novembre sarà, inoltre, teatro della fase finale della Call for Ideas, in cui i finalisti selezionati durante i precedenti eventi avranno la possibilità di presentare il loro progetto direttamente al top management dell’azienda allo scopo di avere la possibilità di aggiudicarsi il grant del valore di 25mila euro.

Quanto vale l’e-hearl in Italia
In un contesto che vede una spesa sanitaria tra le più basse d’Europa (3.077 dollari per abitante contro i 3.453 della media europea, a pari capacità di spesa) e un costo reale destinato a crescere nel futuro, gli investimenti per la digitalizzazione della Sanità italiana nel 2015 si attestano a 1,34 miliardi di euro, pari all'1,2% della spesa sanitaria pubblica, circa 22 euro per abitante, mostrando una sostanziale stabilità rispetto al 2014 (1,37 miliardi di euro). Il principale ambito di investimento delle aziende sanitarie è la Cartella Clinica Elettronica ma appaiono rilevanti per le direzioni strategiche anche i sistemi di gestione documentale e i servizi digitali al cittadino. Nel 2015 è stato dematerializzato il 40% dei referti e il 9% delle cartelle cliniche.