31 marzo 2020
Aggiornato 04:30
startup di successo

OLO, la prima stampante 3D per smartphone

OLO è la prima stampante 3D per smartphone. E' stata ideata da due italiani ed ha praticamente triplicato la campagna di crowdfundign su Kickstarter. La possono usare tutti e costa solo 129 dollari

ROMA - OLO è uno di quei progetti ambiziosi che mai potresti pensare che esistano davvero. Una stampante 3D che realizza oggetti direttamente dal tuo smartphone. Del resto siamo nell’era del «tutto è possibile» e questo progetto non fa che confermare la tesi. Come conferma il fatto che nell’ambito tech e innovation i soldi ci sono e ci sono eccome. La startup romana ha raccolto oltre 2 milioni di dollari su Kickstarter a fronte di una richiesta di appena 80mila dollari. Cose da rimanere a bocca aperta. OLO è la prima stampante al mondo per smartphone.

La storia di OLO
OLO fa il suo debutto a New York nel 2015 dove vince il premio Chioce Faire Editor Maker conquistando i suoi interlocutori (e come dargli torto?). La tecnologia di OLO è semplice - ma geniale - perché la metà del suo hardware è già nelle nostre tasche, rendendo più facile per chiunque stampare in 3D. Del resto ci sono più di 2 miliardi di persone che posseggono uno smartphone e quindi il mercato potenziale è particolarmente elevato. «OLO non è soltanto un dispositivo - dicono i fondatori Pietro Gabriele e Filippo Moroni - non è solo una stampante 3D. E’ un vero e proprio punto di svolta». Il team ha lavorato sodo per 2 anni, reinventando la meccanica e i chip: il risultato finale è un oggetto di alto design, facile da usare e un prezzo davvero economico visto che costa solo 129 dollari.

Come funziona OLO
OLO è composta di 7 parti, un chip e un motore e introduce una nuova linea di materiali chiamati Daylight Resine, che si induriscono sotto la luce bianca dello schermo dello smartphone. La cassa è stata progettata specificamente per filtrare tutta la luce esterna dannosa e per massimizzare la precisione della stampa, che può raggiungere una risoluzione di 42 micron. OLO è estremamente portatile e pesa poco più di un chilo. La sua leggerezza e le dimensioni compatte permettono a chiunque di portalo in borsa o in uno zaino. Nonostante le dimensioni ridotte, OLO permette di creare 400 centimetri cubi di volume di stampa, e funziona su quasi tutti gli smartphone, compresi il grande iPhone 6S + e Galaxy A7. I motori alimentati a batteria di OLO danno la libertà di stampare ovunque, senza la preoccupazione di dover ricaricare. Di fatto le batterie permettono fino a 100 stampe.

(Credits photo courtesy of OLO)

Anche per uso professionale
OLO, sin dal suo concepimento, è stato progettato per essere utilizzato da tutti. Tutto quello che dovete fare è selezionare il vostro modello, versare la resina, e lasciare che sia OLO fare il resto. È possibile avviare la prima stampa entro 10 minuti da quando lo avete tra le mani. OLO, allo stesso tempo, può essere utilizzato anche da professionisti: l'elevata precisione combinata con l'ampia varietà di materiali permette di utilizzare la stampante per qualsiasi tipo di applicazione, dai prototipi a molte parti finali. I materiali includono resine dure, flessibili, trasparenti, colorate, e anche le resine calcinabili. Niente scarti: la resina che avanza è riutilizzabile per un’altra produzione. OLO aggiunge anche un aspetto sociale per la stampa 3D. E’, infatti, la prima stampante 3D a introdurre OLO 3D MESSAGge, attraverso il quale le creazioni possono essere condivise in privato tra amici tramite l'applicazione . Gli utenti possono anche scegliere di inviare messaggi in modalità "a sorpresa ", dove saranno svelati i contenuti solo una volta che il progetto viene stampato.

(Credits photo courtesy of OLO)

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