20 settembre 2019
Aggiornato 11:30
scherzi digitali

Perché festeggiamo il Pesce d'Aprile

La tradizione vuole la nascita del Pesce d'Aprile nella Francia del XVI secolo. Salvo gli scherzi più divertenti il web suggerisce goliardie digitali per agli amici

Pesce d'Aprile
Pesce d'Aprile Shutterstock

ROMA - Oggi è il pesce d’aprile, la giornata dedicata agli sfottò, alle bile e alle prese in giro. Alzi la mano chi - soprattutto a scuola - non si mai ritrovato girovagare per i corridoi con un pesce disegnato sulla schiena, ignaro delle risate dei compagni? Una tradizione che risale alla notte dei tempi. Ma perché si festeggia il Pesce d’Aprile?

Perché si festeggia il Pesce d’Aprile
La tradizione, di fatto, abbraccia praticamente tutti i paesi del mondo e si realizza indicativamente nello stesso mondo, all’insegna dello scherzo di gruppo, un po’ come se il Pesce d’Aprile fosse la giornata dello scherzo globale. Già in passato nell’antica Roma con le festività come l’Hilaria - celebrata il 25 marzo - l’hopi induista si era soliti festeggiare l’arrivo della primavera. Ed è proprio il cambiamento di stagione che potrebbe aver ispirato già nell’antichità questo tipo di ricorrenza, anche se le origini del Pesce d’Aprile non sono certe. Secondo la credenza più accreditata la tradizione sarebbe nata nella Francia del XVI secolo quando, prima dell’adozione del Calendario Gregoriano, il popolo era solito festeggiare il Capodanno tra il 25 marzo e il 1° aprile. Con l’avvento di papa Gregorio XIII e della sua riforma, il Capodanno venne spostato al 1° gennaio e rimase quindi questa ricorrenza di scambiarsi regali vuoti (scherzi) il 1° aprile, per simboleggiare in modo goliardico la festività ormai obsoleta. E il nome che venne dato all’usanza fu proprio poisson d’Avril (pesce d’Aprile). Altra ipotesi vede le prime pesche primaverili con i pescatori scherniti se tornavano al porto a mani vuote. Insomma, se le origini sono incerte, certo è, invece, che il 1° aprile sia a ora la giornata degli scherzi per antonomasia, da fare e da ricevere.

Che scherzi fare sul web
Nell’era digitale, però, il pesciolino in cartone da attaccare alla schiena è diventato ormai obsoleto e le idee più formidabili si trovano proprio sui social network o in generale sul web che aiuta a inventarsi qualcosa di più particolare. Com spostare le lancette dell’orologio, scambiare il sale e lo zucchero nei rispettivi contenitori o dare un appuntamento a un amico all’indirizzo sbagliato. Di idee ce ne sono davvero tante. Per chi vuole rimanere sul digitale ed è alla ricerca di una card a tema Pesce d’Aprile, vi consigliamo di visitare il il sito cartoline.it, sempre utilizzabile gratuitamente. Su questa piattaforma è possibile trovare varie cartoline davvero divertenti per gli scherzi da inviare agli amici. Le proposte vanno dal finto virus per il Pesce d’Aprile agli scherzi tra colleghi, dal sexy Pesce d’Aprile allo scherzo su Berlusconi.