22 settembre 2020
Aggiornato 09:00
realtà virtuale

Holoportation, con Microsoft il teletrasporto diventa realtà

Mediante l’elaborazione delle immagini riprese da diverse fotocamere 3D Hololens è in grado di creare un «modello coerente dal punto di vista temporale» che riesce a generare la sensazioni che il nostro interlocutore sia nella nostra stessa stanza

NEW YORK - Pensavate che il teletrasporto fosse un concetto troppo futuristico per poterlo anche solo lontanamente concepire? No, niente panico. Al teletrasporto non ci siamo ancora arrivati, anche se di questo passo - la tecnologia sta crescendo a livelli esponenziali - potrebbe succedere prima del previsto. E per certi aspetti - in fase embrionale - è già successo. Partendo dagli ologrammi.

Come funziona Holoportation
Microsoft ha appena svelato Holoportation, una funzione incredibile e supertecnologica che consente di trasformare una persona in ologramma e farla apparire dove vogliano. E’ chiaro che per poterla vedere come se fosse realmente accanto a noi dobbiamo indossare dei visori per la realtà virtuale. Alla base dell’ologramma c’è una camera 3D che scansione la persona e la invia appunto agli Hololens, gli occhiali VR di Microsoft. Il risultato, come dicevamo, è che indossando quegli appositi visori vedremo l’altra persona come se fosse proprio davanti a noi, nel nostro stesso ambiente.

L’ologramma dei cari a casa nostra
Mediante l’elaborazione delle immagini riprese da diverse fotocamere 3D, infatti, Hololens è in grado di creare un «modello coerente dal punto di vista temporale» che riesce a generare la sensazioni che il nostro interlocutore sia nella nostra stessa stanza. Chiaramente l’Holoportation consente anche di interagire con l’ologramma, possiamo non solo vederlo, ma anche ascoltarlo. Il video dimostrativo pubblicato da Microsoft Research mostra le potenzialità di questa feature a vale più di mille parole.

In fase sperimentale
A giocare l’effetto è soprattutto l’ambiente in cui l’ologramma viene registrato, di fatto molto simile a quello in cui viene proiettato. Da qui l’idea che in queste prime fasi Holoportation necessiti di un ambiente piuttosto controllato per rendere in modo ottimale. Si può perfino registrare una porzione di una sessione di Holoportation per visualizzarla in seguito miniaturizzata su un tavolino. Insomma, il video mostra le enormi potenzialità che HoloLens possiede nel campo delle comunicazioni a distanza. Per quanto evidente che Holoportation si trovi in una fase embrionale di testing e necessiti ancora di numerosi cambiamenti e miglioramenti è elettrizzante l’idea di poter vedere davanti ai nostro occhi come se fossero reali in nostri cari, anche quando questi sono lontani da noi. Certo, non è facile di quando, anche perché gli Hololens costano ben 3mila dollari.