28 settembre 2020
Aggiornato 20:30
strisce pedonali in 3D

La segnaletica stradale del futuro sarà 3D?

Alcune soluzioni sono state già sperimentate a d esempio in India e in Canada. Si pone, tuttavia, il problema legato alla loro invasività che potrebbe rappresentare un grave problema

ROMA -Catapultati nel sistema del 3D dove ogni soluzione acquista volume e si modifica a seconda delle esigenze. Il 3D ricorre spesso anche in quello che si appresta a essere un innovativo sistema di veicolazione del traffico stradale: la segnaletica 3D. Un sistema che, malgrado non rappresenti in senso assoluto una novità, di fatto la sua espansione risulta ancora davvero poco evidente.

Strisce pedonali in 3D
Un esempio arriva dall'India, dove due donne - altrà novità - lanciano un sistema di strisce pedonali in 3D, progetto completamente sorprendente. C'è il trucco ottico, infatti, che allerta gli automobiliti illudendoli del fatto che l'ostacolo sia decisamente più insormontabile di ciò che è nella realtà. Un deterrente perchè quelle che paiono lastre lasciate sulla strada sono di fatto delle semplici raffigurazioni. Le rappresentazioni in 3D sulla strada non si limitano soltanto a strisce pedonali. In Canada, nei pressi di una scuola, è stata disegnata sull'asfalto una bambina che sbuca fuori all'improvviso, spuntando nella visuale dell'automobilista a circa 30 metri dal soggetto disegnato. Malgrado il cartello che avvisa della possibile presenza di uno studente che attraversa la strada, l'impatto visivo potrebbe trasformarsi in pericolo vero e proprio. Il guidatore, infatti, non aspettandosi una tale rappresentazione potrebbe essere indotto a frenare e svoltare improvvisamente.

Nuove soluzioni contro gli incidenti stradali
Pericolosità a parte - problema che in ogni caso è opportuno prendere in considerazione - le segnaletica stradali in 3D potrebbero rappresentare la nuova frontiera di domani.  Riducono i costi e sono più efficienti. Pensate a quanto le amministrazioni spendono per strisce pedonali, marciapiedi rialzati e piste ciclabili opportunamente segnalate. La pittura in 3D potrebbe andare a risolvere problematiche non indifferenti riducendo di molto anche il rischio incidenti, specie per i ciclisti che, secondo le più recenti stime, sono tra i più colpiti con 9 morti al giorno e 688 feriti, principalmente nelle zone del Sud Italia. Insomma, una soluzione innovativa, soprattutto in tempo di crisi dove, diciamolo, i governi si concentrano su cose apparentemente più distanti.