5 giugno 2020
Aggiornato 09:00
Trasporta fino a 10 pizze

DRU, il robot che porta la pizza a domicilio

Può viaggiare fino a 20 km/h e consegnare fino a 10 pizze. E' in grado di evitare gli ostacoli e scegliere il percorso più veloce possibile. Potremmo vederlo gironzolare per le nostre strade già tra due anni.

WELLINGTON - Nell’era della robotica non sarà più il fattorino a consegnare le pizze a domicilio, ma un robot. E così, anche uno dei mestieri più in voga quando si ha la necessità di appiattire le spese universitari, potrebbe ben presto finire nel dimenticatoio. Niente più omino con maglietta bianca sporca di pomodoro e cappellino all’indietro, come siamo abituati a vedere nei film americani.

Gru consegna le pizze a domicilio
Si chiama DRU ed è il primo robot che consegna la pizza a domicilio, promettendo di risolvere uno dei fastidi più grandi per l’utente: la pizza che arriva a casa praticamente congelata. La catena di pizzerie americana Domino’s, presente anche a Milano, in collaborazione con la startup Marathon Targets, ha messo a punto questo piccolo robot in grado di sfruttare le tecnologie militari solo per consegnare le pizze a casa. DRU è capace di calcolare il percorso più veloce, evitare gli ostacoli; è dotato di uno scompartimento riscaldato, per le pizze o altri cibi, e uno scompartimento fresco per le bibite. Il prototipo è dotato della tecnologia self-driving car (quelle progettate da Google, ad esempio) per poter esaminare l’ambiente circostante ed evitare ostacoli; il GPS integrato gli permette di individuare il percorso più veloce ed è in grado di viaggiare a una velocità di 20 km/h. La Domino’s ha lavorato col Dipartimento dei Trasporti del Queensland, in modo tale che il robot rispettasse tutti i parametri per la circolazione.

Domino's World First Autonomous Pizza Delivery... di TomsHardwareIT

Sulle nostre strade tra due anni
Il dispositivo non è utopia, un prototipo destinato a finire in cantina a riempirsi di polvere o presidiare solo le fiere di robotica e tecnologia. DRU, infatti, ha effettuato la sua prima consegna qualche settimana fa raccogliendo la soddisfazione dei clienti e il 17 marzo è stato presentato ufficialmente a Wellington, in Nuova Zelanda. Tra sei mesi dovrebbe partire la produzione su larga scala e fra due anni potremo vedere questi robot fattorini circolare sulle nostre strade. Il robot potrà consegnare fino a 10 pizze e i clienti potranno ritirarle autonomamente grazie a un codice di sblocco che riceveranno al momento della prenotazione da farsi online presso uno dei punti di Domino's. Unica domanda resta la sicurezza: potrebbe questo piccolo robot scampare alle mani di qualche furfante che vuole appropriarsi del suo succulento contenuto?

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