25 settembre 2020
Aggiornato 18:30
l'eccellenza della robotica

RomeCup 2016, sfida tra realtà virtuale e droni

da domani 16 marzo fino al 18 marzo l’eccellenza della robotica andrà in scena a Roma nella 10a edizione di “RomeCup”, con la partecipazione dell’ENEA, da tempo impegnata nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche legate a droni volanti, terrestri e sottomarini

ROMA - Al via «RomeCup 2016, l’eccellenza della robotica a Roma». Da domani fino al 18 marzo realtà virtuale e droni andranno in scena nella capitale: tra performance, dimostrazioni, laboratori, mostre e conferenze, occhi puntati sulla 1a olimpiade della robotica con 156 squadre in gara provenienti dalle scuole di 17 regioni italiane.  L’iniziativa, giunta alla decima edizione, è promossa dalla Fondazione Mondo Digitale (FMD), in collaborazione con ENEA, Ministero Istruzione, Università e Ricerca, Roma Capitale, Città Educativa di Roma, Comau e Sapienza Università di Roma.

ENEA presenta la task force «Droni»
L’ENEA presenterà in questa edizione la sua neonata task force «Droni», un gruppo di studio interdipartimentale che mette insieme risorse, competenze e professionalità legate al mondo ipertecnologico dei droni. L’Agenzia è da tempo impegnata nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche legate a droni volanti, terrestri e sottomarini per applicazioni nell’agricoltura di precisione, nel controllo in edilizia, nel monitoraggio dell’inquinamento ambientale e nella sicurezza dei cittadini. Ma non solo. L’Agenzia da dieci anni è al fianco della Fondazione Mondo Digitale nel supporto alla kermesse e nella diffusione della robotica nelle scuole anche attraverso la rete nazionale multisettoriale per la robotica didattica, un partenariato formato da tutti gli operatori del settore e di cui ENEA è uno dei soci fondatori. Inoltre, in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, l’ENEA sta organizzando un corso di specializzazione per giovani sulle nuove tecnologie dei droni volanti.

Robotica industria da 29 miliardi di dollari
«La robotica - spiega Claudio Moriconi, responsabile Laboratorio Robotica dell’ENEA - è tra le ‘rivoluzioni’ che hanno le maggiori potenzialità di cambiare in modo radicale il nostro stile di vita e divenire una vera filiera dell’innovazione, dall’economia alla sicurezza sul lavoro, dal contrasto ai cambiamenti climatici alla difesa nazionale. I dati italiani lo confermano: il 15% delle start-up investe in robotica di servizio, siamo all’avanguardia nella ricerca scientifica anche grazie a imprese leader nell’automazione industriale, mentre a livello produttivo l’Italia è seconda in Europa e tra i primi cinque paesi al mondo». Secondo l’ultimo rapporto dell’International Federation of Robotics l’industria robotica è in piena espansione e vale oggi 29 miliardi di dollari, mentre secondo l’ultimo report del World Intellectual Property Organization dell’ONU si tratta di una delle discipline che generano più brevetti, dopo le nanotecnologie e la produzione di oggetti da modelli 3D.