17 novembre 2019
Aggiornato 15:30
donne e successo

Festa della Donna, il doodle di Google raccoglie le aspirazioni femminili

Un video realizzato da 337 donne che hanno raccontato le loro aspirazioni per il futuro. Piccole e grandi, perchè - ricordiamoci - non si è mai troppo grandi per ricominciare da zero

ROMA - Nel giorno della Festa Internazionale della Donna, anche questa volta Google, arriva puntuale come un orologio svizzero e per celebrare la vittoria delle donne sul piano sociale, civile, politico e professionale ci regala il suo doodle. Questa volta Google, però, si supera e decide di raccontare le aspirazioni delle donne per il futuro con #OneDayIWill (un giorno sarò) e un video che davvero lascia il segno (e la speranza).

Doodle per la Festa della Donna
A differenza degli altri anni, infatti, Google ha pensato in grande per la Festa della Donna 2016 e, invece di guardare al passato, l’ha fatto al futuro. Con #OneDayIWill il colosso americano ha raccolto le aspirazioni di 337 donne di 13 paesi per farsi raccontare cosa vorrebbero fare «da grandi», perché - ricordiamoci - non si è mai troppo grandi per ricominciare da zero. E così a raccontare le loro storie ci sono donne di tutte le età di Londra, San Francisco, Rio de Janeiro, Tokyo, Parigi, Nuova Delhi, Berlino, Cairo, riprese in un video per Google. Donne di paesi diversi, con culture e tradizioni diverse, alcune che la libertà l’hanno conquistata da un pezzo, altre per cui la libertà è un concetto ancora utopistico.

La Festa della Donna
All’iniziativa hanno partecipato anche donne che il successo l’hanno già avuto e che hanno già realizzato le loro aspirazioni come Jane Goodall che ha condiviso la speranza di discutere per un giorno con Papa Francesco di ambiente o il premio Nobel Malala Yousafzai e l’attivista Muzoon Almellehan che continuano a lavorare senza sosta né timore per l’istruzione femminile. Insomma, un cocktail di passione, speranza, ma soprattutto tanta forza. E’ questa la giornata delle donne, nella loro festa, vissuta sino alla fine.