29 novembre 2020
Aggiornato 03:00
startupper alla riscossa

Premio Edison Pulse, a caccia di startup nel Lazio

I vincitori di Edison Pulse avranno diritto a 195mila euro e a un'attività di incubazione. L'annuncio dei 15 finalisti (5 per categoria: quattro selezionati dalla giuria e uno dal web) sarà dato il 31 maggio. Mentre i vincitori saranno proclamati nel mese di giugno durante l'Innovation Week di Edison

ROMA - Il Roadshow di Edison Pulse arriva nel Lazio in cerca delle start up più innovative negli ambiti Internet of Things, Low Carbon City e Sharing Economy. Oggi, alla Fondazione Exclusiva, la presentazione del concorso, uno dei più prestigiosi in Italia, rivolto a giovani e start up.

I vincitori si aggiudicheranno 195mila euro
Edison Pulse, giunto alla terza edizione, mette in palio complessivamente 195.000 euro e un'attività di incubazione per i progetti più all'avanguardia e con maggiori potenzialità di sviluppo in tre ambiti. Le categorie sono: Internet of Things che raccoglie i progetti improntati al dialogo intelligente tra strumenti e oggetti di tutti i giorni; Low Carbon City per le proposte volte a migliorare la vivibilità delle città attraverso l'efficienza energetica, lo snellimento del trasporto urbano o il riutilizzo delle risorse; la Sharing Economy per le iniziative capaci di creare nuove piattaforme social (per esempio, Airbnb e Uber) o di sfruttare in modo originale quelle già esistenti, con l'obiettivo di mettere in contatto le persone per condividere, scambiare o vendere beni e servizi generando benefici economici o sociali per la collettività. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 aprile sul sito www.edisonpulse.it, dove è possibile scaricare il bando che si rivolge sia alle start up che a team informali composti da almeno tre persone.

Edison Pulse nella tappa romana
«Lanciamo una sfida ai giovani e ai sognatori di questa regione - dichiara Andrea Prandi, direttore Relazioni Esterne e Comunicazione di Edison -. Vorremmo che le migliori idee, le intuizioni più innovative diventassero motore di sviluppo per il nostro territorio grazie a Edison Pulse. Nelle passate edizioni hanno partecipato molte valide startup che oggi, grazie al supporto e alle risorse di Edison, stanno avviando progetti su scala nazionale e internazionale. Vi sfidiamo a mettervi in gioco e a proporre nuove idee e modelli di imprenditorialità». L'incontro romano è stata anche l'occasione per la presentazione di alcune tra le migliori startup del territorio italiano, a cui è stata lasciata la parola per raccontare i loro progetti. A partecipare sono state: WallFarm, Snulplace, To.be, Jump On, Ariawerables, Together Prize, Oreegano, Greenovation, Laqy, Intendime. L'annuncio dei 15 finalisti (5 per categoria: quattro selezionati dalla giuria e uno dal web) sarà dato il 31 maggio. Mentre i vincitori saranno proclamati nel mese di giugno durante l'Innovation Week di Edison.

La startup torinese Greenovation
Tra i partecipanti della tappa romana di Edison Pulse, anche Greenovation, la startup che abbiamo intervistato solo poche settimane fa sul nostro portale. Greenovation - incubata all’I3P di Torino - è una piattaforma digitale che permette di progettare direttamente seduti sul divano la riqualificazione energetica della propria casa. Bastano pochi clic: il procedimento è molto semplice - e anche divertente - e consiste nel compilare un form all’interno del quale rispondere a semplici domande sulla struttura del proprio immobile. Dalle caratteristiche delle finestre alla caldaia, dalla tipologia di riscaldamento alla copertura del tetto. Il progetto finale di riqualificazione energetica arriverà direttamente tramite mail, con tanto dei risparmi che si possono ottenere sulla bolletta.