20 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
vetrina interattiva

Barilla, nel ristorante di Manhattan le recensioni finiscono in vetrina

Sarà possibile interagire con la vetrina, proporre nuovi piatti e leggere le recensioni degli altri utenti in tempo reale. La nuova tecnologia realizzata in collaborazione con Microsoft sarà applicata anche ad altri locali

NEW YORK - Una vetrina «futuristica» stracolma di recensioni e post interattivi in modo tale che prima di entrare nel ristorante è possibile sapere con estremo anticipo i pareri di chi, in quel locale, ci ha già pranzato. E’ quello che hanno pensato di fare i titolari del terzo Barilla Restaurant aperto di recente a Manhattan, nel cuore della Grande Mela.

Come funziona la vetrina digitale
La vetrina futuristica è stata realizzata in collaborazione con Microsoft e la sua rete di partner tecnologici Jingle Bells, con l’obiettivo di replicarla anche negli altri locali. La vetrina, di fatto, è stata trasformata in uno schermo interattivo, in cui esporre i piatti e ricevere in tempo reale da TripAdvisor le recensioni e i post dei consumatori. Basta posizionarsi davanti alla vetrina e sfogliare i post proprio come si fa con il proprio smartphone. Quanto all’aspetto tecnologico, la vetrina è dotata di un sensore Microsoft Kinect che raccoglie i movimenti delle persone presenti di fronte alla vetrina e li trasmette a un pc connesso a un proiettore a corto raggio. Da qui le immagini vengono inviate direttamente sul vetro, senza l’uso di monitor aggiuntivi. Grazie al cloud Microsoft Azure, invece vengono raccolti e veicolati i dati provenienti dai social network e programmati i contenuti che riguardano i piatti, i menù e le offerte, contestualizzati alle differenti ore del giorno.

La prima vetrina interattiva del mondo
Siamo a New York, negli Stati Uniti, patria delle nuove tecnologie e casa dei più grandi colossi mondiali in campo di web e innovazione. Eppure anche qui la vetrina digitale di Barilla rappresenta un progetto mai tentato prima. L’obiettivo, nella fattispecie, è quello di stabilire un rapporto di trasparenza e chiarezza tra la struttura di ristorazione e il cliente che ha la possibilità di interagire in prima persona e fornire le loro recensioni. Su questo piano, la vetrina sarà di grande aiuto anche per il locale stesso, per poter prendere visione delle proposte più interessanti di chi si avvicina al ristorante. «Il progetto nasce da un percorso di trasformazione digitale che portiamo avanti con tutte le grandi aziende, che fanno da apripista e che influenzano il mercato internazionale - dice Tiziana Olivieri, direttore divisione enterprise e partner di Microsoft -. Oggi vediamo due fenomeni: da un lato ci sono le realtà che partono da zero e per cui il digitale è un fattore di successo come nel caso di Uber e Airbnb, e poi ci sono le grandi imprese che hanno una storia importante e che si devono trasformare, usando il digitale come abilitatore per ingaggiare i clienti e per rivedere la relazione con loro, avvicinandosi sempre più. Inoltre il digitale consente di valorizzare le informazioni che vengono dai consumatori, per esempio dai social network, per costruire i profili dei clienti e proporre loro il tipo di interazioni che desiderano». Insomma un po’ come essere in cucina e dare dritte agli chef, con un semplice tocco.