16 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
oltre i limiti

Parapendio mozzafiato nell'aurora boreale

Il pilota ha dovuto indossare tuta termica e guanti a batteria per sopportare le temperature gelide. Ma ha oltrepassato i confini, e soprattutto i suoi limiti

TROMSO - E chi l’ha detto che i limiti non possono essere superati, soprattutto quelli che ci poniamo con noi stessi? L’innovazione non è soltanto impresa, ma scienza, capacità di oltrepassare i confini del «già visto», del convenzionale. Un po’ come ha fatto il pilota acrobatico Horacio Llorens che col suo parapendio a motore si è lanciato nella gelida notte di Tròmso, in Norvegia. Sopra la sua testa e i suoi occhi non c’era un cielo come tutti gli altri, ma l’instancabile e meravigliosa danza delle luci del Nord, l’aurora boreale.

Effetto ottico
Horacio, navigando sulle gelide correnti circumpolari, ha lasciato che la sua vela si tuffasse nel verde di quella che è una delle più incantevoli meraviglie del mondo. L’effetto ottico è mozzafiato: il pilota non ha ovviamente raggiunto la quota a cui si formano le aurore polari (a partire da 100-150 metri di quota), ma lo spettacolo è senz’altro da togliere il fiato. Drastiche anche le temperature: Horacio ha, infatti, dovuto indossare una pesante tuta termica e guanti a batteria prima di poter spiccare il volo. A Tromso, in inverno, la temperatura percepita raggiunge anche i -40°C.