7 dicembre 2019
Aggiornato 12:30
Informatica

IBM, big data e gli «open server»

I nuovi sistemi forniscono informazioni dai dati a una velocità 50 volte superiore rispetto ai sistemi x86 più recenti.

MILANO - IBM ha presentato i nuovi server Power Systems, che consentono ai data center di gestire volumi incredibili di dati a una velocità senza precedenti, il tutto su una piattaforma «open server». Con un’iniziativa in netto contrasto rispetto ai modelli di business proprietari di altre aziende produttrici di chip e server, IBM, attraverso la OpenPOWER Foundation, ha rilasciato specifiche tecniche dettagliate per il suo processore POWER8[1], invitando sia i partner che i concorrenti a innovare facendo leva sul processore e sulla piattaforma server.

Costruiti sulla tecnologia POWER8 di IBM e progettati per la gestione dei Big data, i nuovi server IBM Power Systems a scalabilità orizzontale sono il risultato di un investimento da 2,4 miliardi di dollari e di più di tre anni di sviluppo, e sfruttano l’innovazione di centinaia di brevetti IBM, confermando l’impegno dell’azienda a fornire tecnologie aperte di elevato valore per i clienti.
I sistemi sono stati progettati con il nuovo processore IBM POWER8, un pezzetto di silicio che misura appena un pollice quadrato e incorpora più di 4 miliardi di transistor e un totale di più di 11 miglia di connessioni in rame ad alta velocità.

«Si tratta del primo progresso davvero rivoluzionario nell’area dei server high-end nell’arco di decenni, con cambiamenti radicali della tecnologia e il pieno supporto di un ecosistema «open», che condurrà i nostri clienti con continuità verso questo mondo, caratterizzato da volumi di dati esplosivi e crescente complessità», spiega Tom Rosamilia, Senior Vice President, IBM Systems and Technology Group. «Non si può avere più un approccio unico e generalizzato alla scalabilità di un data center. Grazie alla nostra adesione all’OpenPOWER Foundation, il processore POWER8 di IBM diventerà un catalizzatore per le applicazioni emergenti e una piattaforma di innovazione aperta».

L’architettura POWER di IBM è il pilastro dell’innovazione per la OpenPOWER Foundation, che riunisce 25 fornitori di tecnologia ed è in fase di espansione. Fondata da IBM, Google, NVIDIA, Mellanox e Tyan, l’organizzazione ha annunciato una roadmap dell’innovazione, che specifica i contributi che saranno forniti da diversi dei suoi componenti.

Sistemi POWER8: innovazione «open»

Gli IBM Power Systems sono progettati per una nuova era dei Big data.

FIS, fornitore di soluzioni di banking ed elaborazione dei pagamenti, che gestisce dati finanziari critici per migliaia di aziende in tutto il mondo, ha toccato con mano i vantaggi dei nuovi sistemi POWER8 abbinati agli array di storage IBM FlashSystem.

«FIS è entusiasta delle nuove funzionalità e prestazioni», commenta MaryEllen Adam, Senior Vice President of Large Financial Institutions Product Management di FIS. «Ci aspettiamo funzionalità di utilizzo e performance più elevate, oltre al fatto che ora possiamo contare sulle risorse di calcolo flessibili che ci servono per soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Le funzioni dell’acceleratore crittografico a chiave sicura e del coprocessore crittografico di POWER8, associate alle prestazioni estreme ‘enterprise-ready» e alle riduzioni della latenza delle applicazioni di FlashSystems, forniscono un’infrastruttura decisiva per il successo degli attuali ambienti applicativi di core banking».

Per affrontare l’esplosione di dati, IBM annuncia anche tre nuove soluzioni Power Systems ottimizzate per le esigenze esclusive dei Big data e dell’analytics. Sfruttando i sistemi basati su POWER8 unitamente al portafoglio software aziendale per i Big data e l’analytics, le soluzioni consentono alle organizzazioni di mettere al lavoro i dati in tempo reale. Le nuove tecnologie - IBM Solution for BLU Acceleration, IBM Solution for Analytics e IBM Solution for Hadoop - sono ottimizzate per i nuovi Power Systems di IBM, per fornire informazioni rapide sui dati strutturati e non. La nuova IBM Solution for Analytics, ad esempio, fornisce informazioni più rapide per gli attuali carichi di lavoro analitici, computazionali e cognitivi basati sui dati, grazie all’integrazione con Cognos, SPSS e DB2 con BLU Acceleration.

Secondo i risultati dei test di IBM, i Power Systems sono in grado di analizzare i dati a una velocità 50 volte superiore ai più recenti sistemi basati su x86.[2] Alcune aziende hanno registrato una velocità di esecuzione delle query di analytics di 1000 volte superiore, riducendo i tempi di esecuzione da diverse ore a pochi secondi.

Sviluppi Linux: collaborazione con Canonical, PowerKVM

Riconoscendo in Linux un motore d’innovazione, lo scorso anno IBM ha investito 1 miliardo di dollari in nuove tecnologie Linux e in altre tecnologie Open Source per i server Power Systems. Gli investimenti hanno portato alla creazione di nuovi prodotti, una rete in espansione di cinque Power Systems Linux Center sparsi per il mondo e la Power Development Platform, un cloud di sviluppo gratuito in cui gli sviluppatori possono eseguire i test e il porting delle applicazioni basate su x86 verso la piattaforma Power.

Sulla base di tale impegno, IBM ha presentato oggi due sviluppi Linux che rafforzano la rapida innovazione cloud sui sistemi POWER8:
• disponibilità del Server Ubuntu, 14.04 LTS, Ubuntu OpenStack e tool di service orchestration Juju su tutti i sistemi POWER8;
• l’introduzione di PowerKVM, una versione compatibile con Power Systems della diffusa piattaforma di virtualizzazione basata su Linux, KVM, su tutti i sistemi POWER8 che girano esclusivamente con Linux.

La collaborazione di IBM con Canonical, sponsor commerciale di Ubuntu con oltre 20 milioni di utenti a livello mondiale, facilita la migrazione delle applicazioni verso Linux per gli ambienti cloud, con l’obiettivo di fornire applicazioni software per i Big data e il mobile computing e migliorare le prestazioni delle applicazioni esistenti su tutte le piattaforme cloud. IBM offre il più recente release di Ubuntu Server, Ubuntu OpenStack e dei tool di «cloud-orchestration» Juju di Canonical sui nuovi Power Systems annunciati e su tutti i futuri sistemi basati su POWER8.

Questo annuncio è complementare al supporto esistente di IBM per i sistemi operativi Red Hat e SUSE Linux sulla sua offerta completa di Power Systems.

Server a scalabilità orizzontale ovvero come cambia l’economia del data center

I primi sistemi basati su POWER8 sono i cinque server Power Systems S-Class, progettati per grandi ambienti di calcolo a scalabilità orizzontale. Con qualità e livelli di utilizzo dei server unici, le nuove proposte ridefiniscono l’economia dell’intero data center, contribuendo a ridurre l’ingombro e i costi di alimentazione e di raffreddamento. IBM ha progettato questi sistemi perché lavorino a livelli di efficienza leader del settore, garantendo le prestazioni dichiarate a un utilizzo sostenuto del 65%, un tasso superiore rispetto ai livelli di utilizzo dei sistemi x86.[3] Con un throughput di dati doppio rispetto a un server basato su x86, i nuovi Power Systems possono contribuire a dimezzare lo spazio occupato dai data center.[4]
Disponibili a partire dal 10 giugno, i nuovi server S Class a scalabilità orizzontale comprendono due sistemi che operano esclusivamente su piattaforma Linux: i server Power Systems S812L e S822L. Le altre tre offerte, i server Power Systems S814, S822 e S824, forniscono alle aziende la possibilità di utilizzare più sistemi operativi, tra cui Linux, AIX e IBM i. Disponibili in configurazioni da 1 e 2 socket e 2U e 4U, i nuovi server sono disponibili a partire da $ 79735 ($200/mese per 36 mesi)6.

Opportunità finanziarie

IBM Global Financing aiuta le aziende in possesso dei requisiti di credito ad acquisire i Power Systems con un’unica soluzione di finanziamento, per gestire meglio l’infrastruttura di cloud computing e dei Big data e accelerare la trasformazione del business. I programmi e le offerte consentono una riduzione dei costi iniziali e un più rapido ritorno dell’investimento, nel rispetto dei budget esistenti. Le aziende in possesso dei requisiti di credito possono ottenere prestiti a tasso zero o leasing e prestiti Fair Market Value con piani di pagamento personalizzati. IBM Global Asset Recovery Services fornisce servizi di riacquisto e smaltimento per l’eliminazione delle apparecchiature IT obsolete.