20 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
Astronomia

L'Etiopia ha il suo primo osservatorio astronomico

L'installazione, presentata oggi ma che sarà ufficialmente aperta domani, vanta due telescopi di un metro di diametro ciascuno per osservare nuovi «pianeti, diversi tipi di stelle, la Via lattea e lontane galassie», ha spiegato all'Afp il suo direttore, Solomon Belay

ADDIS ABEBA - L'Etiopia si lancia in un programma di esplorazione dello spazio inaugurando il suo primo osservatorio astronomico di standard internazionale in Africa orientale volto a promuovere la ricerca. L'installazione, presentata oggi ma che sarà ufficialmente aperta domani, vanta due telescopi di un metro di diametro ciascuno per osservare nuovi «pianeti, diversi tipi di stelle, la Via lattea e lontane galassie», ha spiegato all'Afp il suo direttore, Solomon Belay.

FINANZIATO DA UOMO D'AFFARI - L'osservatorio, costato 3,4 milioni di dollari (2,5 milioni di euro) e gestito dalla Società etiope delle scienze e dello spazio, è stato finanziato dall'uomo d'affari etiope-saudita Mohammed Alamudi. E' situato a 3.200 metri sopra il livello del mare, nelle lussureggianti montagne Entoto, nei pressi della capitale Addis Abeba.
All'epoca dell'adozione del progetto nel 2004, la Società etiope delle scienze e dello spazio era stata soprannominata «Il Club dei folli». Secondo Solomon, gli scettici, in Etiopia e non solo, allora si chiedevano se l'astronomia fosse realmente una priorità per una delle economie più povere dell'Africa. Ma oggi, sempre secondo Solomon, che l'economia del Paese è diventata una delle più dinamiche del continente nero, la promozione della scienza è ormai un elemento chiave per lo sviluppo della nazione.