15 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Il caso

John McAfee arrestato dalla polizia del Guatemala

Il fondatore dell'omonima società informatica Usa era fuggito dal Belize e giunto in Guatemala, dove avrebbe voluto richiedere asilo politico. «Agenti della Polizia nazionale civile hanno condotto McAfee davanti alle autorità per l'Immigrazione. E' entrato irregolarmente nel nostro Paese», ha detto un portavoce della polizia, Pablo Castillo

GUATEMALA - John McAfee è stato arrestato dalla polizia del Guatemala con l'accusa di ingresso illegale nel Paese. Il fondatore dell'omonima società informatica Usa era fuggito dal Belize e giunto in Guatemala, dove avrebbe voluto richiedere asilo politico. «Agenti della Polizia nazionale civile hanno condotto McAfee davanti alle autorità per l'Immigrazione. E' entrato irregolarmente nel nostro Paese», ha detto un portavoce della polizia, Pablo Castillo. Le autorità del Belize avrebbero voluto interrogare McAfee in merito all'assassinio di Gregory Faull, un costruttore americano di 52 anni, ucciso circa un mese fa con un colpo di pistola alla testa nella sua villa a San Pedro, sull'isola di Ambergris Caye. McAfee, che ha offerto una ricompensa di 25.000 dollari a chi troverà l'assassino del suo vicino, aveva organizzato per oggi una conferenza stampa a Città del Guatemala.

McAfee è convinto di essere perseguitato dal governo del Belize, perché in possesso di informazioni sulla diffusa corruzione tra le autorità del Paese centroamericano, dove vive da diversi anni. Il primo ministro del Belize, Dean Barrow, ha espresso molti dubbi sulla salute mentale del milionario, come fatto anche da alcuni giornalisti che seguono il percorso di McAfee, oggi sessantasettenne, da diversi anni: creatore del famoso antivirus per computer che porta il suo nome, conduce una vita eccentrica da quando, nel 1994, ha lasciato l'azienda da lui fondata. L'uomo - stando al racconto di alcuni giornalisti - sarebbe in contatto con alcuni dei più famosi criminali del Paese, e avrebbe cominciato a produrre e ad abusare di Mdpv, il Metilenediossipirovalerone, una sostanza psicoattiva con proprietà stimolanti vietata negli Stati Uniti, ma legale in Belize, e altre droghe. Accuse che McAfee ha sempre respinto.