19 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Media & Internet

La rivincita dei post-50, Huffington lancia un nuovo blog

Lady Arianna alla conquista di nuovi target, al via quattro siti: Huff/Post50, HuffPost High School, HuffPost Gay Voices, e HuffPost Weddings

WASHINGTON - Quattro nuovi siti dedicati ad altrettanti target fondamentali per la Rete: Arianna Huffington, multimilionaria fondatrice dell'Huffington Post annuncia oggi le nuove sezioni del popolarissimo sito d'informazione. Si chiamano Huff/Post50, HuffPost High School, HuffPost Gay Voices, e HuffPost Weddings e sono - com'è abbastanza intuitivo dedurre - destinati rispettivamente al pubblico dei post-cinquantenni, dei liceali, degli omosex e delle coppie sposate. In particolare l'Huff/Post50 è dedicato ai cosiddetti babyboomers, nati fra il 1946 e il 1964.

Negli Stati Uniti, scrive Arianna, ci sono attualmente 77 milioni di cinquantenni e 116 milioni di persone dai cinquanta in su. «Huff/Post50 si propone di affrontare le sfide, la complessità e le gioie che vivono i boomers ogni giorno, dalla pressione 'sandwich' di doversi occupare dei figli e allo stesso tempo dei genitori che invecchiano, al tenersi al passo con le ultime innovazioni in materia di salute e scienze, al sesso e le relazioni oltre i 50, al reinventarsi una vita - sia quest'ultima una necessità dettata dalla crisi economica o dal desiderio di trovare nuovi interessi o darsi un senso diverso».

Per il resto, sul sito dedicato alla comunità GLBT HuffPost Gay Voices si segnala un'intervista esclusiva a Lady Gaga. Mentre la sezione HuffPost Weddings - che segue di circa un anno quella molto più pessimistica sul divorzio - si preannuncia un cult: il menù inaugurale prevede infatti un reportage sui matrimoni non convenzionali; l'angolo dei lettori con i racconti sui «disastri» collezionati nel giorno del fatidico sì; l'immancabile lista 10 Things You Don't Know About My Marriage (le dieci cose che non sapete del mio matrimonio) della comica tv Joy Behar; e uno slideshow con le foto matrimoniali più assurde di tutti i tempi.