«Nonni su internet»
Nuova alleanza contro il digital divide degli anziani. Nella partnership entrano il “Distretto socio assistenziale A” della provincia di Frosinone e Intel Italia come sponsor nazionale
ROMA - Da analfabeti digitali a pionieri del web. I cittadini over 60 di Belgio, Italia, Romania e Spagna, grazie ad un corso di alfabetizzazione digitale di 30 ore, tenuto dalle nuove generazioni, ora navigano nel web, chattano e usano i servizi online delle amministrazioni locali. L’evento internazionale «Le nuove tecnologie e la sfida per un invecchiamento attivo», promosso dalla Fondazione Mondo Digitale, ha inaugurato anche il nuovo anno scolastico digitale dei nonni italiani, sponsorizzato da Intel Italia. Tornano invece per la prima volta a scuola in un’aula multimediale i nonni frusinati, grazie alla collaborazione con il Distretto socio assistenziale A.
Il messaggio di saluto è dell’assessore Aldo Forte (Politiche sociali e famiglia, Regione Lazio): «Nonni su Internet è un’iniziativa perfettamente in linea con gli obiettivi dell’amministrazione Polverini. L’innovazione tecnologica può fare molto per abbattere le barriere ed evitare l’esclusione sociale».
Il modello di apprendimento intergenerazionale, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale con il progetto Nonni su Internet, in Italia alla sua nona edizione, funziona anche in Europa e in contesti molto diversi, dalle zone rurali ai centri urbani. Cittadini over 60 di Italia, Spagna, Romania e Belgio hanno partecipato al progetto biennale Silver, Stimulating ICT Learning for Active EU Elders, che la Fondazione Mondo Digitale ha coordinato nell’ambito del programma d’azione comunitaria Grundtvig per l’apprendimento permanente. All’iniziativa hanno partecipato quasi 1.000 anziani, 500 studenti-tutor e 50 docenti.
Oltre il 90% degli anziani che ha seguito i corsi vorrebbe una nuova edizione dell’iniziativa e più del 70% ha cominciato a navigare abitualmente nel web; la metà di loro ha creato un profilo in un social network. Molti dei giovani tutor sono rimasti in contatto con gli anziani e oltre il 70% vorrebbe ripetere l’esperienza. Ma il dato più rilevante riguarda contenuti e competenze acquisite soprattutto nei servizi interattivi: ad esempio, prima del corso solo il 26% degli over 60 belgi possiede informazioni di base sui vari servizi di e-gov. Dopo le 30 ore di lezione il 60% degli anziani riesce a scaricare documenti o a richiedere certificati (livello eccellente o buono), mentre il 38% ha raggiunto un livello soddisfacente. Gli anziani italiani che, in partenza, conoscono il funzionamento dell’e-banking sono solo il 5%. Al termine del corso il 70% di loro ha raggiunto una padronanza buona o eccellente delle principali operazioni bancarie on line. E come scelgono di essere informati i nuovi pionieri del web? Al termine del corso il 97% dei partecipanti ha scelto di iscriversi ad uno o più servizi di newsletter.
Il progetto ha coinvolto in Belgio gli anziani del piccolo borgo di Les Cahottes, vicino a Liegi, e come tutor, giovani disoccupati sotto i 30 anni; in Romania studenti e anziani di Miroslava, un piccolo comune nel distretto di Iaşi, nella regione storica della Moldavia, a forte emigrazione; in Spagna il comune di Ubrique nella regione dell’Andalusia; in Italia 4 centri anziani e 4 scuole della Capitale. Sull’esperienze belga, italiana e rumena, sono già stati realizzati tre casi di studio per valutare il contributo innovativo del programma per gli obiettivi formativi dell’istruzione per il 21° secolo.
All’evento conclusivo erano presenti con contributi e testimonianze tutti i partner del progetto europeo: Societatea Romana Pentru Educatie Permanenta (Romania), Centro De Educacion Permanente Siete Villas (Spagna), European Federation of Pensioners And Elderly People (Belgio), Perspectives Asbl (Belgio), University of Edinburgh (Regno Unito).
All’evento, alla presenza delle autorità locali, è stata ufficializzata anche la nuova partnership tra la Fondazione Mondo Digitale e il Distretto socio-assistenziale A, che raggruppa 15 comuni della provincia di Frosinone, per un totale di oltre 90.000 abitanti e Alatri capofila: Acuto, Alatri, Anagni, Collepardo, Filettino, Fiuggi, Guarcino, Paliano, Piglio, Serrone, Sgurgola, Torre Cajetani, Trevi Nel Lazio, Trivigliano, Vico nel Lazio. Il protocollo d’intesa siglato tra le due organizzazioni avvia il piano di alfabetizzazione digitale degli anziani nella provincia di Frosinone. Sono coinvolte scuole e centri anziani. Ad insegnare agli over 60 ad usare il pc, navigare sul web, consultare i servizi on line della pubblica amministrazione sono i giovani tutor delle scuole coordinati dai docenti esperti in nuove tecnologie, secondo il modello ormai collaudato di «Nonni su Internet».
Con l’apertura del nuovo anno scolastico, l’iniziativa comincia così a diffondersi in maniera capillare nella Regione Lazio: partono corsi nella provincia di Roma (Civitavecchia e Velletri), a Latina (Fondi e Cisterna), a Viterbo (Civita Castellana), Rieti (Forano) e a Frosinone (Distretto socio assistenziale A). Sponsor del piano nazionale di alfabetizzazione digitale è Intel Italia.