21 settembre 2019
Aggiornato 02:30
Economia. Fusioni

Nasce un nuovo colosso dell'elettronica, Panasonic rileva Sanyo

Un ricongiungimento familiare: la Sanyo era stata creata da un cognato di Matsushita

TOKYO - Nasce un nuovo colosso mondiale dell'elettronica, con una sorta di ricongiungimento familiare tra gruppi giapponesi. Panasonic si appresta a rilevare il controllo della connazionale Sanyo, è pronta a pagare 403,78 miliardi di yen, oltre 3 miliardi di euro per il 50,2 per cento del capitale, quota che si è aggiudicata nell'ambito di una offerta pubblica avviata a inizio novembre. Panasonic è il primo produttore mondiale di Tv al plasma, mentre Sanyo vanta attività sviluppate su pannelli solari e batterie ricaricabili, tecnologie utili nella corsa mondiale verso sistemi eco compatibili.

QUESTIONE DI FAMIGLIE - La stessa Sanyo è stata creata da un cognato del fondatore di Panasonic, Konosuke Matsushita, uno dei più noti industriali dell'elettronica el Sol Levante. Il marchio sanyo è popolare tra i giapponesi, ma negli ultimi anni ha assistito ad una erosione delle sue quote. I tre maggiori azionisti - Goldman sachs, Daiwa Secutires e la banca Sumitomo - che controllano il 70 per cento del capitale, hanno accettato a seguito di trattative parallele di cedere a Panasonic 3,07 miliardi di azioni ad un prezzo unitario di 131 yen, lo stesso dell'offerta pubblica.

Panasonic puntava in realtà ad aggiudicarsi una quota più consistente del capitale di Sanyo, ma alla fine si è accontentata di quel margine che le assicura il controllo. Intanto la prospettiva di un rilancio tramite la fusione ha messo le alti alle azioni Sanyo, cresciute di oltre il 10 per cento a Tokyo a quota 176 yen. Improbabile che altri azionisti scelgano di aderire all'offerta che ora è a livelli più bassi dei corsi in Borsa. Le azioni Panasonic, per parte loro hanno segnato un meno 1,9 per cento a 1.226 yen.