Ariane pronta a sostituire shuttle per rifornimenti Iss
Ma per trasporto astronauti unica alternativa rimangono Soyuz
PARIGI - Il vettore europeo Ariane 5 è pronto ad assicurare i rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale «Alpha» quando gli space shuttle andranno definitivamente in pensione, tra un anno e mezzo: lo ha affermato il presidente di Arianespace, Jean-Yves Le Gall.
Sia l'Ariane che l'Automated Transport Vehicle (Atv) «rappresentano un'opportunità di servire l'Iss con un sistema esistente e che funziona», ha ricordato le Gall, sottolineando come altrimenti fino a quando non sarà pronto il nuovo sistema statunitense (non prima del 2015) la Nasa sarà costretta a dipendere dalle capsule russe, prospettiva che all'Agenzia statunitense «non piace affatto».
L'Atv tuttavia - non riutilizzabile - è stato sviluppato per il trasporto di merci: per gli astronauti l'unica alternativa agli shuttle rimangono le Soyuz russe, sia pure meno capienti rispetto alle navette.
Ariane 5 è un lanciatore sviluppato e costruito sotto autorizzazione dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) dalla EADS SPACE Transportation, il contrattista principale nonché capofila di molti sub appaltatori. Le operazioni di lancio e di marketing sono gestite dalla Arianespace, una sussidiaria dell'ESA che utilizza come base di lancio il Centre Spatial Guyanais a Kourou nella Guiana Francese.
Succede al razzo Ariane 4, sebbene non vi derivi direttamente. Lo sviluppo del lanciatore è durato dieci anni ed è costato 7 miliardi di euro. L'ESA inizialmente sviluppò l'Ariane 5 come lanciatore per il mini shuttle europeo Hermes, ma quando il progetto dell'Hermes venne accantonato si decise di trasformare il lanciatore in un razzo prettamente commerciale.
L'utilizzo primario del Ariane 5 è il posizionamento in orbita geostazionaria dei satelliti. Due satelliti possono essere caricati utilizzando il caricatore Sylda. Si possono caricare anche tre satelliti, se di peso e dimensioni abbastanza ridotte. Fino a otto carichi secondari possono essere trasportati, principalmente piccoli carichi con esperimenti o microsatelliti che vengono caricati con il caricatore ASAP (Ariane Structure for Auxiliary Payloads).