15 dicembre 2018
Aggiornato 07:30

Paura per Soros: trovato un pacco esplosivo nei pressi della sua abitazione a New York

Il miliardario ebreo spesso accusato di essere il responsabile dei peggiori disastri mondiali. Si indaga in ambienti «complottisti» e «di estrema destra»
George Soros
George Soros (ANSA/AP Photo/Francois Mori)

NEW YORK - Un pacco con un ordigno esplosivo è stato trovato ieri nella cassetta della posta della residenza, non lontano da New York, negli Stati Uniti, di George Soros. Le indagini sul gesto intimidatorio nei confronti del miliardario ebreo si muovono verso ambienti «complottisti di estrema destra» che da tempo accusano Soros di essere il responsabile dei peggiori disastri mondiali. Lo ha reso noto il New York Times, citando le autorità, che hanno comunicato che gli artificieri hanno fatto esplodere il pacco.

LA CRONACA - Le autorità erano intervenute a Katonah, una frazione della località esclusiva di Bedford, circa 80 chilometri da Manhattan, dopo aver ricevuto la telefonata di un dipendente di Soros che avvertiva della presenza di un pacco con un presunto ordigno esplosivo alle 15:45 (le 21:45 in Italia). Soros non era in casa.

LE ACCUSE DI TRUMP - Soros, speculatore e filantropo nato in Ungheria, è stato di recente accusato dal presidente statunitense Donald Trump, secondo cui avrebbe pagato le proteste contro la conferma del giudice conservatore Brett Kavanaugh, accusato di molestie sessuali, alla Corte Suprema.