23 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

A un anno di distanza la 'mente' degli attentati è ancora a piede libero

La denuncia del quotidiano catalano El Periodico: l'uomo che avrebbe pianificato gli attentati mortali del 17 agosto scorso «cambia regolarmente paese»
Un anno fa gli attentati in Catalogna
Un anno fa gli attentati in Catalogna (Combo/Ansa)

BARCELLONA - L'uomo che avrebbe pianificato gli attentati mortali del 17 agosto scorso in Catalogna circola liberamente in Spagna, secondo alcune informazioni di El Periodico. «Il terrorista è stato localizzato, cambia regolarmente Paese e continua ad essere in contatto con altri gruppi radicali», scrive il quotidiano catalano, citando fonti vicine all'inchiesta sugli attentati di Barcellona e Cambrils, rivendicati dall'Isis. Negli attacchi morirono 16 persone e altre 120 rimasero ferite. A lungo un imam marocchino di 43 anni, Abdelbaki Es Satty, è stato presentato come la mente di questi attacchi. Ma ora «le forze di sicurezza ritengono che l'imam sia servito come contatto con la mente degli attacchi, che allora si trovava in una città del centro dell'Europa», precisa El Periódico.

Chi è la mente degli attentati?
Le fonti del quotidiano, tuttavia, non hanno indicato «la nazionalità o l'età della mente degli attacchi, né hanno rivelato se ha vissuto in qualche punto della Spagna«. L'imam è invece morto in un'esplosione accidentale, un giorno prima degli attentati, in una casa situata a 200 chilometri da Barcellona, dove il gruppo stava costruendo degli ordigni. I sei autori materiali degli attacchi sono figli di immigrati marocchini di età compresa tra i 17 e i 24 anni, tutti uccisi dalla polizia.

Dalle forze di polizia «nessun commento»
Consultato dall'Afp, una portavoce della polizia regionale catalana si è rifiutata di commentare le informazioni pubblicate da El Periodico, sottolineando che «tutto ciò che riguarda le connessioni internazionali» della cellula jihadista è «coperto dal segreto istruttorio». A febbraio, un uomo arrestato in Francia per i suoi legami con uno dei membri della cellula è stato incriminato e imprigionato a Parigi.

L'attentato
Il 17 agosto un attentatore alla guida di un furgone si è lanciato sulla folla alla Rambla, una delle strade più affollate dai turisti a Barcellona, uccidendo 14 passanti, oltre all'automobilista a cui aveva sottratto il mezzo. Poche ore dopo, cinque complici hanno lanciato la loro auto contro la folla nella località balneare di Cambrils, uccidendo una persona.