2 marzo 2024
Aggiornato 21:30
Sudafrica

Funerali Mandela, «falso» l'interprete dei segni

L'interprete della lingua dei segni presente ieri sul palco di Soweto, per tradurre la cerimonia di addio a Nelson Mandela, era «un impostore», non conoscendo affatto questa lingua. E' quanto hanno denunciato oggi rappresentanti delle associazioni di sordo-muti sudafricani

JOHANNESBURG - L'interprete della lingua dei segni presente ieri sul palco di Soweto, per tradurre la cerimonia di addio a Nelson Mandela, era «un impostore», non conoscendo affatto questa lingua. E' quanto hanno denunciato oggi rappresentanti delle associazioni di sordo-muti sudafricani.

«È un impostore», ha detto la direttrice dell'associazione di Città del Capo «Educazione e sviluppo della lingua dei segni», Cara Loening, interpellata dalla France presse. «La comunità dei sordi in Sudafrica è assolutamente indignata e nessuno sa chi sia», ha aggiunto.

Secondo un altro esperto, un interprete ufficiale della Federazione dei sordi del Sudafrica, Delphin Hlungwane, l'interprete che ha tradotto il discorso di Barack Obama «gesticolava e spostava solo le mani in ogni direzione, non aveva alcuna grammatica, non usava alcuna struttura, non conosceva alcuna regola della lingua».

«Non ha tradotto nulla, nessuno dei suoi gesti aveva senso - ha aggiunto - non sappiamo nulla di lui, non conosciamo neanche il suo nome».

Il governo sudafricano ha promesso di rispondere a riguardo.