22 gennaio 2022
Aggiornato 03:30
Medio Oriente | Libano

L'opposizone libanese saluta il Generale ucciso a Beirut

Il capo dei servizi segreti libanesi, il musulmano sunnita al-Hassan, che sarà sepolto accanto alla tomba del suo mentore, l'ex primo ministro Rafic Hariri, procedeva su una strada di Ashrafieh, un quartiere per lo più cristiano nel centro di Beirut, quando un'autobomba è esplosa

BEIRUT - L'opposizione libanese si è radunata nella Piazza dei Martiri a Beirut per una dimostrazione anti-siriana durante i funerali del generale Wissam al Hassan, assassinato venerdì in un attentato nella capitale libanese attribuito al regime di Damasco.
Il capo dei servizi segreti libanesi, il musulmano sunnita al-Hassan, che sarà sepolto accanto alla tomba del suo mentore, l'ex primo ministro Rafic Hariri, procedeva su una strada di Ashrafieh, un quartiere per lo più cristiano nel centro di Beirut, quando un'autobomba è esplosa.

«Saluteremo Wissam al-Hassan, ma continueremo quanto iniziato nel 2005», ha affermato Ahmad Fatfat, deputato del blocco del figlio di Hariri, Saad, anche lui ex premier e leader dell'opposizione anti-Assad. «I siriani allora lasciarono il Libano, e vogliamo evitare per il loro bene che ritornino - ha affermato, aggiungendo - vogliamo che se ne vadano anche gli iraniani». Fatfat ha accusato il governo e il movimento sciita Hezbollah di volere «far tornare Bashar Al Assad in Libano».
Prima dei funerali in programma alle 16 locali (le 14 in Italia), centinaia di persone si sono fatte strada su Piazza dei martiri, sommersa da striscioni e foto del generale ucciso, definito «Un martire per la pace e la giustizia».

Il Premier resta in carica su richiesta del Presidente - Il Primo ministro libanese, Najib Mikati, ha acconsentito a rimanere in carica su richiesta del presidente, Michael Suleiman, dopo aver offerto le sue dimissioni all'indomani del sanguinoso attentato di Beirut in cui è rimasto ucciso il capo dell'intelligence della polizia (Fsi), Wissam al Hassan, verosimilmente obiettivo dell'esplosione. Lo riporta la Bbc online.
Il governo si era riunito d'urgenza nella capitale a metà mattina dopo l'appello a dimettersi lanciato dall'opposizione libanese che ha attribuito l'attentato al regime di Damasco. «Chiediamo al governo di lasciare e al suo leader di dimettersi immediatamente perchè mantenere questo governo significa offrire la massima copertura ai criminali e ai loro complotti», aveva affermato Ahmad Hariri, un portavoce dell'opposizione, al termine di una riunione straordinaria. Nell'esecutivo libanese ricopre un ruolo di primo piano il movimento sciita Hezbollah che è un fedele alleato del regime del presidente siriano Bashar al Assad.