20 agosto 2019
Aggiornato 22:30
Summit annuale dell'UA

Il beninese Boni Yayi è il nuovo presidente dell'Unione africana

Le prime parole da presidente dell'Ua sono state per i due Sudan, le cui relazioni restano estremamente tese dall'indipendenza a luglio del Sud. L'appello di Ban Ki-moon a leader africani: Rispettate i diritti dei gay

ADDIS ABEBA - Il capo dello Stato del Benin, Thomas Boni Yayi, è stato eletto oggi presidente dell'Unione africana (Ua). La sua elezione è stata annunciata dal presidente della Guinea equatoriale, Teodoro Obiang Nguema, che occupava la carica fino ad oggi. «Mi felicito con il nuovo presidente dell'Unione africana, Boni Yayi,» ha detto Obiang. «Non ho alcun dubbio sul fatto che grazie alla sua autorità, saprà mettere in pratica il nostro obiettivo di pace e di sicurezza», ha aggiunto Obiang in occasione del 18esimo summit dell'Ua ad Addis Abeba.
«Voglio esprimere la mia gratitudine ai capi di Stato presenti», ha detto, da parte sua, il presidente del Benin. Le prime parole da presidente dell'Ua sono state per i due Sudan, le cui relazioni restano estremamente tese dall'indipendenza a luglio del Sud. Yayi ha invitato Juba e Khartoum, in aperto conflitto per la spartizione delle risorse petrolifere, ad avanzare verso la «democrazia» e ha lanciato un appello alla calma nella regione del Sahel e in Nigeria.

L'Appello di Ban Ki-moon ai leader africani: Rispettate i diritti dei gay - Il segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon ha lanciato un appello ai leader africani a rispettare i diritti degli omosessuali, tema particolarmente sensibile sul continente. Nel corso del 18esimo vertice dell'Unione africana, il numero uno del Palazzo di Vetro ha attaccato i governi che «trattano le persone come cittadini di seconda classe, o come criminali» a causa dei loro orientamenti o della loro identità sessuale. L'omosessualità è vietata per legge nella stragrande maggioranza dei Paesi africani.