30 agosto 2025
Aggiornato 06:30
Coinvolto in inchiesta su intercettazioni illegali caso Kaczynski

Polonia, un Procuratore tenta il suicidio durante la conferenza stampa

Un procuratore militare in Polonia ha tentato il suicidio, sparandosi un colpo alla testa durante una pausa, da lui stesso richiesta, di una conferenza stampa

POZNAN - Un procuratore militare in Polonia ha tentato il suicidio, sparandosi un colpo alla testa durante una pausa, da lui stesso richiesta, di una conferenza stampa. «Il paziente è cosciente. Non è in pericolo di vita», ha dichiarato il direttore dell'ospedale Hcp di Poznan, dove il procuratore militare Mikolaj Przybyl è stato ricoverato d'urgenza, a TVN24.

Il racconto dei giornalisti - La conferenza stampa verteva sul caso di alcune presunte intercettazioni telefoniche a giornalisti che indagavano sull'incidente aereo in cui è morto il presidente Lech Kaczysnki il 10 aprile 2010.
Dopo aver pronunciato un'introduzione «piena d'emozione» respingendo le accuse, il procuratore ha chiesto ai giornalisti i lasciare la sala «per farla areare». Poco dopo, racconta un giornalista di TVN24, «abbiamo sentito un suono sordo e siamo tornati nella sala pensando che qualche telecamera fosse caduta. Allora abbiamo visto il procuratore immobile al suolo, in una pozza di sangue, con la sua arma di servizio di lato».