30 luglio 2021
Aggiornato 03:30
Sventato attentato terroristico negli USA

L'Iran voleva uccidere l'Ambasciatore saudita

Anche l'ambasciata israeliana nel mirino. Holder: «L'Iran responsabile del tentato attentato». Teheran nega le accuse: «propaganda americana». Il Tesoro USA annuncia nuove sanzioni contro il regime iraniano

NEW YORK - L'Fbi e l'agenzia federale antidroga Drug Enforcement Agency hanno sventato un complotto per assassinare l'ambasciatore saudita negli Stati Uniti, secondo quanto ha detto il ministro della Giustizia Eric Holder in una conferenza stampa. Secondo Holder il complotto era diretto da elementi del governo iraniano «in violazione aperta del diritto internazionale». Gli Stati Uniti «sono determinati a ritenere l'Iran responsabile».
Fonti sentite dalla Cnn hanno affermato che questi elementi che avevano contattato dei cartelli messicani della droga per commissionargli l'assassinio del diplomatico, Adel Al-Jubeir.
Fonti del governo hanno poi detto alla rete televisiva Abc che il progetto era di assassinare l'ambasciatore con una bomba e poi di compiere attentati dinamitardi contro le ambasciate saudita e israeliana. Erano in progettazione anche attentati contro le ambasciate degli stessi paesi a Buenos Aires in Argentina.
L'indagine sul sospetto complotto sostenuto dall'Iran per assassinare l'ambasciatore saudita a Washington e attaccare le ambasciate saudita e israeliana era cominciata a maggio scorso con l'arresto di un cittadino americano di origine iraniana, ha rivelato Holder.

«Sembra una sceneggiatura di Hollywood», ha detto il direttore dell'Fbi Robert Mueller nella stessa conferenza stampa. E il procuratore federale per il distretto sud di New York, Preet Bharara, ha aggiunto che il complotto era «ben finanziato e pericoloso», oltre che «con dettagli agghiaccianti».
Holder ha spiegato che lo scorso maggio a New York era stato arrestato un cittadino americano di origine iraniana e con passaporto iraniano oltre che Usa, tale Mansur Arbabsiar, con l'accusa di progettare un attentato insieme alla Guardia Rivoluzionaria iraniana. L'uomo «ha confessato», secondo Holder, e fornito dettagli dell'operazione, «concepita, sponsorizzata e diretta dall'Iran» e finanziata con 1,5 milioni di dollari. C'è poi un altro uomo che farebbe parte del complotto e che è stato identificato con il nome di Gholam Shakuri. «Si sarebbero potute perdere molte vite», ha detto il direttore dell'Fbi.
Secondo la rete Abc, Arbabsiar era convinto di avere a che fare con membri degli Zetas, uno dei più potenti cartelli della droga messicani. Si trattava in realtà di informatori del governo federale.
La notizia arriva in un clima di relazioni tra Usa e Iran che rimangono tese. Il dipartimento di Stato comprende dal 1984 l'Iran nella lista degli stati che appoggiano il terrorismo. In Argentina, l'Iran è accusato dell'attentato dinamitardo contro l'ambasciata israeliana del 1992. E sono tesi i rapporti anche tra Iran e Arabia Saudita, divisi dalla rivalità per l'influenza sul Golfo Persico oltre che dalla religione (musulmani sciiti gli iraniani, sunniti gli arabi).

Holder: «L'Iran responsabile del tentato attentato» - L'indagine sul sospetto complotto sostenuto dall'Iran per assassinare l'ambasciatore saudita a Washington e attaccare le ambasciate saudita e israeliana è cominciata a maggio scorso con l'arresto di un cittadino americano di origine iraniana. Si tratta secondo il ministro della Giustizia Eric Holder, che parlava in una conferenza stampa, di un complotto «diretto dall'Iran in violazione aperta del diritto internazionale». Holder ha detto che gli Stati Uniti «sono determinati a ritenere l'Iran responsabile».

Teheran nega le accuse, «propaganda americana» - L'Iran ha rigettato le accuse da parte del governo americano di aver progettato e appoggiato un tentativo di attentato contro l'ambasciatore saudita a Washington. Un breve pezzo dell'agenzia di stampa ufficiale iraniana ripreso dal sito del quotidiano Usa Today dice che «il governo Usa sta lanciando una nuova campagna di propaganda contro la Repubblica Islamica dell'Iran».

Il Tesoro USA annuncia sanzioni contro il regime iraniano - Solo poche ore dopo l'annuncio da parte del governo Usa della scoperta di un sospetto complotto per uccidere l'ambasciatore saudita negli Usa dietro al quale ci sarebbe l'Iran, il dipartimento del Tesoro ha annunciato nuove sanzioni dirette contro cinque individui accusati di essere implicati nel complotto. Quattro sono membri delle forze di sicurezza iraniane.