20 ottobre 2019
Aggiornato 19:00
L'A2 Kids Alert invia sms a genitori in caso ritardi

Codice a barre sugli zainetti per «seguire» figli e babysitter

In realtà, spiega le Figaro online, l'A2 Kids Alert è stato ideato per verificare gli orari effettivi di lavoro delle babysitter incaricate di recuperare i bambini a scuola

PARIGI - Si chiama A2 KidsAlert e assomiglia a un semplice portachiavi. In realtà, agganciato allo zainetto di scuola, il gingillo, dotato di un codice a barre, si trasforma in un sistema di controllo automatico ed immediato per «rintracciare» i pargoli all'uscita di scuola. Il ritardo di una babysitter, la distrazione di un genitore, la «fuga» di un ragazzino: se il codice a barre non viene flashato all'orario previsto, automaticamente scatta l'invio di un sms sul cellulare dei genitori.

In realtà, spiega le Figaro online, l'A2 Kids Alert, più che per «controllare» gli scolari, è stato ideato per verificare gli orari effettivi di lavoro delle babysitter incaricate di recuperare i bambini a scuola. Non a caso è l'evoluzione di un'applicazione sviluppata dalla società A2micile per consentire alle aziende di controllare gli orari di «lavoro da casa» dei dipendenti.

Nemmeno a dirlo, lo zainetto con codice a barre non raccoglie l'unanimità dei genitori. Controlli polizieschi, mancanza di fiducia, esagerazione, lamentano alcuni. Variante indolore di cellulari o videocamere di sorveglianza nelle stanze dei ragazzi, secondo altri. Certamente un modo più «trasparente» per retribuire le babysitter, conclude Le Figaro.