16 gennaio 2021
Aggiornato 19:00
Martedì il suo successore

In Giappone si dimette il Premier Kan

Si tratterà del sesto primo ministro in cinque anni. Mercoledì Moody's aveva tagliato il rating del paese ad Aa3

TOKYO - Il premier giapponese Naoto Kan ha annunciato oggi le sue dimissioni dall'incarico di presidente del Partito democratico del Giappone, aprendo così di fatto la via alla sua successione alla guida del governo. In Giappone, il presidente del partito di maggioranza alla Camera dei deputati viene nominato alla guida del governo, anche se il Senato è in mano all'opposizione, come è il caso oggi.
«Lascio oggi il mio incarico di presidente», ha detto Kan ai funzionari del partito, stando a quanto riferito dall'agenzia di stampa Jiji. L'elezione del suo successore si terrà lunedì prossimo all'interno del partito e il vincitore sarà eletto premier il giorno dopo dal Parlamento. Si tratterà del sesto primo ministro in cinque anni.

Moody's taglia il rating del Giappone ad Aa3 - Mercoledì Moody's ha abbassato di un gradino il rating, passato ad Aa3, del debito a lungo termine del Giappone a causa del massiccio indebitamento del Paese asiatico, aggravato dal terremoto nel nordest dell'11 marzo.
Il Giappone è indebitato a un livello circa due volte superiore al suo prodotto interno lordo (Pil) e la somma aumenta ogni anno attraverso l'emissione di buoni del tesoro per coprire rientri molto inferiori alle spese, in particolare dalla crisi economica internazionale del 2008-2009.
«L'abbassamento del rating è motivata da importanti disavanzi di bilancio e l'accumulo del debito pubblico giapponese dalla recessione mondiale di 2009», ha spiegato Moody's in un comunicato. E l'agenzia ha aggiunto che «molti fattori fanno in modo che sia difficile per il Giappone ridurre la proporzione dell'indebitamento riguardo al Pil», da cui deriva il «taglio del suo rating».
E' la prima volta che una grande agenzia di rating abbassa la valutazione sul Giappone dalla catastrofe dell'11 marzo raddoppiata da un incidente nucleare alla centrale di Fukushima.
Moody's aveva tuttavia informato a fine maggio di questo rischio.