19 agosto 2019
Aggiornato 20:30
New York

Strauss-Kahn giunto in Tribunale per l'udienza sulla scarcerazione

E domani la decisione sul rinvio a giudizio

NEW YORK - L'ex direttore generale del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Kahn è arrivato in tribunale a Manhattan, diverse ore prima dell'udienza prevista per le 20:15 italiane nella quale sarà deciso se concedergli la libertà su cauzione. Lo ha riferito un portavoce del tribunale.
La libertà dietro cauzione di 1 milione di dollari era stata negata lunedì a Dsk con la motivazione che l'imputato era a rischio di fuga. Strauss-Kahn, accusato di stupro, ha passato gli ultimi quattro giorni nel carcere newyorkese di Rikers Island.

La difesa tenterà per la seconda volta di ottenere il rilascio del 62enne economista e politico, proponendo che rimanga 24 ore su 24 agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico alla caviglia, probabilmente a casa della figlia a Manhattan. Secondo fonti vicine alla difesa l'avvocato Benjamin Brafman ha presentato un pacchetto nel quale offre come garanzia anche la casa di Strauss-Kahn e della moglie Anne Sinclair nei sobborghi di Washington, del valore di 4 milioni di dollari, oltre a 1 milione in contanti. Tuttavia secondo fonti citate dalla rete tv NBC non c'è ancora un accordo tra pubblica accusa e difensori; l'accusa continuerà secondo queste fonti a opporsi al rilascio dell'imputato.
In ogni caso il tribunale penale di Manhattan ha fatto sapere che il giudice dell'udienza di oggi sarà diverso da Melissa Jackson, magistrato che ha negato lunedì la libertà a Strauss-Kahn. E rimane in piedi anche il procedimento collegato di fronte a un gran giurì che sta sentendo la cameriera che secondo l'accusa è stata violentata da Strauss-Kahn. Si tratta di un procedimento secretato e che approderà in tribunale domani, quando l'accusa annuncerà se il giurì ha deciso di rinviare a giudizio l'imputato.