30 marzo 2020
Aggiornato 19:30
Zimbabwe

Mugabe compie 87 anni e minaccia le aziende straniere

«Saremo noi a imporre sanzioni contro di loro»

HARARE - Dopo aver espropriato terre ai contadini bianchi, Robert Mugabe ha rivolto la sua attenzione alle aziende straniere i cui Paesi di provenienza hanno imposto sanzioni allo Zimbabwe.
Mugabe - riporta il Times - ha lanciato la sua minaccia durante una festa di compleanno organizzata in suo onore nel fine settimana: malgrado abbia raggiunto le 87 primavere, ha conservato intatta la sua vis pugnandi. Durante il discorso se l'è presa con Barack Obama, apostrofato come «un nessuno arrivato dall'America», ha proposto barzellette volgari e ha indicato che abbandonerà la coalizione che condivide il potere e convocherà nuove elezioni.

ACCLAMATO DALLA FOLLA - Arrivato sabato al Centro conferenze internazionali di Harare in occhiali scuri, circondato da un rigido cordone di sicurezza, è stato acclamato dalla folla in tripudio e ha chiesto che il voto sia indetto nel 2011. Poi ha promesso di punire le aziende dei Paesi che hanno imposto sanzioni contro di lui e i suoi alleati per la violazioni di diritti umani.
«Le sanzioni che continuano a esserci imposte...devono ora essere sanzioni da parte nostra contro le aziende in Zimbabwe che appartengono a quei Paesi che hanno imposto sanzioni contro di noi», ha affermato, «Dobbiamo guardare alle compagnie di proprietà dell'Unione europea, della Gran Bretagna, degli Stati Uniti e dell'Olanda. Faremo un inventario, che deve evidenziare quali società sono americane, quali britanniche, quali olandesi...».

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