14 giugno 2024
Aggiornato 07:00
Francia

Resta chiusa in bagno tre settimane, viva per miracolo

La donna ha 69 anni, è sopravvissuta bevendo acqua calda

EVRY - E' sopravvissuta tre settimane chiusa in bagno, prima che i vicini si accorgessero che non la vedevano da un po'. La signora, 69 anni, vive in Francia, alla periferia di Parigi. Il primo novembre, entrando in bagno nel suo appartamento di Epinay-sous-Sénart ha fatto scattare per errore la serratura che si è bloccata. La donna non è più riuscita a riaprirla. Viveva sola e non aveva parenti; senza cibo, è sopravvissuta bevendo solo acqua calda. Ha cercato di farsi sentire dai vicini battendo alle pareti in corrispondenza dei tubi; ma i vicini hanno pensato che qualcuno facesse dei lavori - anche in piena notte.
Alla fine, però, qualcuno si è reso conto che non la vedeva da parecchio e ha chiamato i vigili del fuoco. Venerdì scorso, giunti sul posto, i pompieri hanno bussato a lungo alla porta e infine hanno sentito una vocina debole e lontana che rispondeva. Hanno allora rotto una finestra per entrare in casa, e nel bagno hanno trovato la donna «molto indebolita».

La settimana scorsa il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha annunciato l'intenzione di mettere al centro delle priorità della fine del suo mandato proprio l'assistenza agli anziani. E oggi, in un comunicato, il primo ministro Francois Fillon ha dichiarato che il tema della solitudine è una «grande causa nazionale» per il 2011. La solitudine, ha detto Fillon, è «una malattia sociale che tocca milioni di persone in Francia», è «un fattore di emarginazione e di povertà» che «colpisce direttamente i valori di solidarietà fondanti del nostro patto sociale».