1 giugno 2020
Aggiornato 10:00
Colera

Haiti, si aggrava il bilancio: morti accertati sono 1.186

Sono 76 in più rispetto al precedente bollettino. Il numero di ricoveri ha quasi raggiunto quota 20mila

PORT AU PRINCE - Il colera ha provocato complessivamente 1.186 morti ad Haiti dall'inizio dell'epidemia a metà ottobre. Lo indica il nuovo bilancio fornito dal ministero della Sanità dell'isola caraibica: ci sono 76 vittime in più rispetto al precedente bollettino diffuso mercoledì.
Il numero di ricoveri ha quasi raggiunto quota 20mila (19.646 per la precisione) dall'inizio dell'epidemia, in base ai dati aggiornati al 16 novembre. A Port-au-Prince, la capitale, dove a seguito del terremoto del 12 gennaio ci sono numerosi campi profughi dalle condizioni igieniche molto scarse, il numero di decessi è stato corretto verso il basso, da 46 a 42.

Il dipartimento più colpito è quello di Artibonite, regione da dove si è originata l'epidemia, con 617 decessi complessivi. A poco più di una settimana delle elezioni presidenziale e politiche, la situazione è tesa nella capitale. Ieri centinaia di giovani se la sono presa con i soldati dell'Onu nel centro di Port-au-Prince, accusandoli di essere l'origine dell'epidemia.
Il rappresentante ad Haiti del segretario generale dell'Onu, Edmond Mulet, ha lanciato un «grido di allarme» per sensibilizzare sulla situazione dei malati di colera. «Ogni secondo che passa può salvare o spezzare migliaia di vite», ha sottolineato Mulet, che ha definito «criminali e irresponsabili» gli autori delle manifestazioni che hanno paralizzato le attività in alcune città del nord di Haiti.

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