Polemiche in Francia per la campagna anti fumo choc
«Equipara il consumo di tabacco alla sottomissione sessuale»
ROMA - Sta sollevando polemiche in Francia la nuova campagna pubblicitaria dell'Associazione diritti dei non fumatori, che equipara il consumo di tabacco alla sottomissione sessuale. Le immagini delle pubblicità sono inequivocabili: un giovane, con la sigaretta tra le labbra, sguardo rivolto in alto verso un adulto che gli tiene le mani sulla testa all'altezza del suo ventre.
«Con la sigaretta ci impongono la peggiore delle sottomissioni», ha spiegato Marco de la Fuente, responsabile dell'agenzia BDDP & Fils, incaricati della pubblicità, «Abbiamo quindi deciso di realizzare un immagine simbolo forte. Quello che mostriamo non è una violenza sessuale, ma una fellatio», ha proseguito sottolineando che i giovani scelti per lo spot non sono minorenni. «Abbiamo bisogno di immagini forti per sensibilizzare i giovani», ha aggiunto de la Fuente, citato dal quotidiano «20 Minutes online».
Ma le spiegazioni dei pubblicitari non hanno placato l'ira dell'Associazione Famiglie di Francia. «Confondere la dipendenza da tabacco con il sesso è un grande errore, è scandaloso e ridicolo», ha detto Christiane Therry, delegato generale dell'organizzazione. «E' crudele e sbagliato. Hanno pensato a come può reagire una vittima di una violenza sessuale davanti a questa immagine?», ha domandato Christiane Ruel, presidente di 'Infanzia e Enfance e Parità', citato dal settimanale «L'Express».
Campagna pubblicitaria bocciata anche dal mondo femminista francese. «A mia conoscenza, praticare una fellatio non provoca il cancro», ha precisato Antoinette Fouque, cofondatrice del 'Movimento di liberazione della donna'. «Questa immagine di un uomo anziano che pone la sua mano sulla testa di un adolescente è insopportabile», ha aggiunto Florence Montreynaud, presidente dell'associazione francese 'Cani da guardia'.