Torino tra le capitali continentali della droga
Record per spesa tra i consumatori «non integrati»
BRUXELLES - L'European Center - un centro studi e ricerche - ha pubblicato i risultati di una sua inchiesta sul consumo di stupefacenti nel continente. La ricerca, che mostra come sostanzialmente nelle «società tardo-moderne» prevalgano «due tipi di consumo delle droghe» (quello dei cittadini 'normali' e integrati e quello, radicalmente diverso e sfavorito dei marginali, dei drop-out), presenta dati interessanti anche per quanto riguarda l'Italia e in particolare la 'città campione' scelta per il nostro paese: Torino. Il capoluogo del Piemonte è tra i più alti consumatori di cocaina del continente e anche la città dove i consumatori 'marginali' spendono di più per approvvigionarsi di droga.
Secondo la ricerca, che ha analizzato i casi di Londra, Amsterdam, Torino, Praga, Vienna, Varsavia, il consumo medio di cocaina vede Torino precedere Varsavia e Londra per quanto riguarda i consumatori 'marginali' mentre tra gli «integrati» è al secondo posto dopo Varsavia.
Quanto alla spesa media mensile per gli stupefacenti è impressionante la vetta di 4000 euro spesi dai consumatori 'non integrati' di Torino (Londa e Vienna che seguono in classifica non raggiungono i duemila euro). Tra i consumatori integrati, invece, la spesa media nelle città in testa alla classifica (ancora Torino e Londra) non supera i 500 euri.
In rete http://www.euro.centre.org/detail.php?xml_id=1650