13 giugno 2024
Aggiornato 10:00

Emirati, assolto da accusa torture il fratello del presidente

Lo Sceicco Issa Ben Zayed era sotto l'effetto delle medicine, non era cosciente

DUBAI - Un tribunale degli Emirati ha assolto il fratello del presidente degli Emirati arabi uniti, accusato di torture nei confronti di un commerciante afgano. Le violenze nei confronti dell'uomo erano state filmate e messe in onda dalla televisione americana Abc.

Il tribunale di Al-Ain è giunto alla conclusione che lo sceicco Issa Ben Zayed Al-Nahyane, 40 anni, fratello del presidente sceicco Khalifa Ben Zayed Al-Nahyane, «non può essere considerato responsabile dei suoi atti», in considerazione degli argomenti portati dalla difesa, vale a dire che lo sceicco era sotto l'effetto di alcuni medicinali che gli impedivano di essere consapevole delle sue azioni.

Il tribunale invece ha condannato i coimputati dello sceicco, colpevoli di aver somministrato i medicinali al fratello del presidente a sua insaputa.

A favore della vittima, che non aveva sporto denuncia contro lo sceicco ma solo contro i fratelli Bassam e Ghassan Nabulsi, è stato previsto un risarcimento di circa 2.000 euro.

La rete televisiva americana Abc aveva diffuso il 22 aprile scorso un video nel quale si vedeva lo sceicco Issa, accompagnato da diversi sconosciuti, mentre infliggeva delle torture a un uomo nel mezzo del deserto.

Lo sceicco venne arrestato e il processo a suo carico si è aperto due mesi fa.