Esteri
L'Argentina toglie il segreto di stato sulla «guerra sporca»
Per fare luce sui crimini commessi dai militari durante la dittatura
BUENOS AIRES - La presidente argentina, Cristina Fernandez, ha ordinato la declassificazione di tutti i documenti sulla «guerra sporca» per fare luce sui crimini commessi dai militari durante la dittatura 1976-83. Il decreto pubblicato oggi afferma che 25 anni dopo la restaurazione della democrazia in Argentina, «non è possibile continuare a mantenere il segreto su queste informazioni con la giustificazione della minaccia per la sicurezza dello Stato». Non solo, ma rendere pubblici questi documenti è diventato ancora più necessario con la riapertura di numerosi casi di abusi di diritti umani. Durante il regime militare, migliaia di persone sono scomparse durante «la guerra sporca» contro i dissidenti politici.