22 aprile 2021
Aggiornato 03:00
Mondo. Cambogia

Khieu Samphan incriminato per genocidio

Davanti a un tribunale l'ex capo dello Stato che ha 78 anni

PHNOM PENH - L'ex capo dello Stato del regime dei khmer rossi in Cambogia (1975-1979), Khieu Samphan, è stato incriminato per genocidio da un giudice del tribunale di Phnom Penh patrocinato dalle Nazioni Unite, secondo quanto appreso oggi da fonti ufficiali.

Khieu Samphan, 78 anni, che si presenta come un intellettuale patriota tenuto in disparte dal «nucleo dirigente» ultrasegreto dei khmer rossi, s'è visto notificare oggi la sua incriminazione, ha riferito all'Afp Lars Olsen, portavoce del tribunale. «E' stato portato davanti alla corte e informato che i procedimenti nei suoi confronti sono stati estesi all'accusa di genocidio contro i vietnamiti e (la minoranza musulmana) i Chams» ha detto Olsen.

In totale, fino a due milioni di persone, pari a un quarto della popolazione della Cambogia dell'epoca, sono morti sotto la tortura, per sfinimento o malnutrizione.