14 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
Mondo. Pakistan

L'opposizione chiede a Zardari di rassegnare dimissioni

Dopo la sentenza della Corte Suprema che annulla il decreto per amnistia al presidente

ISLAMABAD - Il principale partito pachistano di opposizione ha chiesto oggi le dimissioni del presidente Asif Ali Zardari e di alcuni dei suoi ministri, il giorno dopo l'annullamento da parte della Corte Suprema di un decreto di amnistia che li riguarda. «Suggeriamo al presidente Zardari di dimettersi per ragioni morali. Tutti i ministri interessati devono immediatamente rimettere le dimissioni», ha dichiarato Siddiqul Farooq, portavoce della Lega musulmana del Pakistan-Nawaz (PML-N), partito dell'ex primo ministro Nawaz Sharif.

«Il presidente Asif Ali Zardari dovrebbe dimettersi per ragioni morali, e non dovrebbe servirsi della Costituzione come di una stampella», ha aggiunto il portavoce del PML-N. La Corte Suprema del Pakistan ha annullato ieri un decreto del 2007 che concedeva l'amnistia a Zardari, eletto l'anno successivo, e a molti dei suoi ministri. Zardari resta per ora protetto dalla sua immunità presidenziale per i casi di corruzione che lo riguardano direttamente. Ma la decisione della Corte su questo decreto, che protegge oltre 8.000 personalità politiche e del mondo degli affari, permette di riaprire i procedimenti giudiziari contro alcuni stretti collaboratori del capo dello Stato, destabilizzando un governo già molto contestato dall'opinione pubblica.