17 ottobre 2019
Aggiornato 22:30
Mondo. Pakistan

Pioggia di missili USA in roccaforte talebani, 17 morti

Secondo fonti di intelligence pachistane. Impiegati cinque droni e 10 missili

ISLAMABAD - Sono finora 17 le persone uccise in due attacchi missilistici americani, uno dei quali compiuto con l'utilizzo di droni multipli nel Waziristan settentrionale, regione tribale del Pakistan lungo il confine afgano.
Secondo fonti di intelligence pachistane, nel secondo attacco erano coinvolti cinque droni e 10 missili, un massiccio utilizzo di risorse, a suggerire che gli Stati Uniti avevano in programma un bersaglio di alto profilo.

Il secondo e ultimo attacco avrebbe provocato 15 vittime, tra cui sette presunti estremisti islamici stranieri, secondo fonti dell'intelligence pachistana. I missili avrebbero colpito due edifici nell'aera di Ambarshaga, nella regione tribale del Waziristan settentrionale.

I droni (aerei senza piloti) americani avevano già bombardato il Waziristan del Nord in tarda mattinata, uccidendo almeno due ribelli. Un primo razzo avrebbe colpito una casa di Dattakhel, un villaggio situato a circa 30 chilometri a ovest di Miranshah, principale città del distretto tribale del Sud Waziristan, secondo un responsabile pachistano. Altri due missili sarebbero finiti su un'auto che trasportava due sospetti militanti nel villaggio di Dosali, secondo le autorità.

I bilanci degli attacchi americani, forniti solitamente dai responsabili militari pachistani, sono impossibili da verificare tramite fonti indipendenti, dato che le zone colpite sono nelle mani dei talebani pachistani e afgani. Dall'arrivo al potere del presidente Barack Obama, gli Stati Uniti hanno aumentato i bombardamenti nelle zone tribali nel nord-ovest del Pakistan, dove i talebani afgani e Al Qaida, sostenuti dai talebani pachistani, si sono ricostituiti, secondo Washington.